Vai al sito Press Tours | Accesso riservato area agenzie

Pensare a Miami riporta immediatamente a immagini di spiagge bianchissime, sole tutto l’anno e divertimento 24 ore su 24, tutto ciò per cui è invece famosa Miami Beach. Ma ‘Miami’, in indiano ‘Miahmi’, significa in lingua Seminole ‘fiume d’acqua dolce’ – quello dal nome omonimo che scorre tra il centro finanziario della Brickell Avenue nella Dowtown per sfociare nell’Oceano Atlantico – è la ‘Magic City’ costruita nel 1896 nel sud est della Florida. Posta sul fiume Miami, tra le Everglades e l’Oceano Atlantico, è l’unica città degli Stati Uniti ad essere stata ideata e fondata da una donna, Julia De Forest Sturtevant Tuttle, ‘the Mother of Miami’ (‘la madre di Miami’).
Miami che, nonostante i grattacieli, è la metropoli meno americana degli Stati Uniti, è multietnica, la ‘capitale delle Americhe’, in particolare latino-americana e cubana per atmosfera, colori vivaci e cultura. In realtà, ‘The Greater Miami’ (‘La Grande Miami’) comprende l’area metropolitana della Contea di Miami, che include 35 città/comuni, oltre a 14 sobborghi e frazioni. La Città di Miami vera e propria comprende Downtown e i suoi sobborghi: Little Havana, Coconut Grove e Liberty City (storico quartiere afro-americano nella parte nord-occidentale).
Nel quartiere di Downtown – anticamente abitato dagli Indiani Tequesta e, fino agli inizi del secolo, dalle tribù Seminole e Miccosukee – e dove inizia la Brickell Avenue, si trova il Financial Center, il moderno centro economico-finanziario d’importanza mondiale. Con i suoi imponenti grattacieli – particolari sono l’Atlantis, con una palma e una vasca Jacuzzi incassati in buco sulla facciata, il Villa Regina e la Cen Trust Tower – si sviluppa attorno a Flager Street, l’arteria commerciale principale. Caratteristica e gratuita è la Metromover, una metropolitana sopraelevata elettrica con ampie vetrate panoramiche che scorre sopra il centro cittadino. Attrazioni culturali sono il Metro Dade Center, con il Museum of Fine Arts, che ospita esposizioni di arte moderna, e il Museum of Souther Florida, a carattere storico-regionale.
Proseguendo nella parte settentrionale si arriva nell’animata zona del porto. Punto di riferimento principale è il Biscayne Boulevard, lungo il quale si susseguono parchi interessanti come il Bicentennial Park, con il memoriale a JFK, e il Bayfront Park, dove è collocato il grande centro commerciale di Bayside Market Place. Questo mercato all’aperto, che si affaccia su Biscayne Bay, merita sempre una sosta per curiosare e fare shopping nei negozi (un centinaio), pranzare o cenare scegliendo tra una trentina di ristoranti, assistere a spettacoli, ma anche passeggiare lungo il molo godendo di una splendida vista di Miami o dedicarsi ad attività marine come crociere nella baia.
Un’altra passeggiata assolutamente imperdibile è quella lungo le strade del quartiere ispanico-cubano di Little Havana, il più esotico e vibrante d’atmosfera caraibica della città, con i marciapiedi in mattoni e le lampade caratteristiche. Attorno alla strada principale del quartiere, la Calle Ocho, sorgono il Museum of the Cuban Arts and Culture e il Museum of Science.
A sud di Little Havana, nei dintorni di Coral Way, dove sorgeva il più antico insediamento (1830) di Miami, ora si trova la zona più esclusiva ed elegante, dagli edifici in stile mediterraneo con tegole rosse, mosaici e ferro battuto: il Coral Gables. Tra alberghi modernissimi attorniati da bouganville, palme e ficus, si arriva allo storico e lussuoso Biltimore Hotel, il preferito dai personaggi più importanti, dalle star e dagli assi dello sport sin dalla sua inaugurazione nel 1920, nel quale si trova uno dei tracciati di golf più prestigiosi al mondo. Poi non si può rinunciare a un tuffo nella Venetian Pool inserita nel National Registry of Hystorical Places, l’incantevole piscina naturale immersa nel verde, formatasi da rocce coralline nel 1923, alimentata da acqua che arriva direttamente da un pozzo artesiano. Altri luoghi di interesse sono l’Università di Miami e il Lowe Art Museum.
Procedendo nel sud ovest di Miami, si arriva nello storico quartiere di Coconut Grove (‘Bosco di noci di cocco’) in stile ‘old Florida’, abitato dagli hippie negli anni ’60, poi diventato residenziale, esclusivo e raffinato, sede di numerosi alberghi e ristoranti, tra viali alberati e giardini. In zona, troviamo il Peacock Park, vasta area verde frequentatissima, e il Dinner Key, il porto turistico della città. Ma il cuore del quartiere è l’animato CocoWalk, uno dei più grandi e conosciuti centri commerciali all’aperto, a più livelli, in stile messicano dove, tra scalinate, fontane e terrazze, sono collocati negozi ideali fare shopping, ristoranti, caffè e locali notturni. Tra giardini dalla fitta vegetazione tropicale, fontane, sculture, corsi d’acqua, si erge la famosa e imponente Villa Vizcaya, costruita nel 1916 in stile rinascimentale italiano, arredata con mobili d’antiquariato, opere d’arte e oggetti preziosi (XV-XIX secolo), in parte aperta al pubblico, venduta alla Contea di Miami negli anni ’50.
E dopo la visita culturale nella città di Miami, ci aspettano le spiagge, i parchi, le escursioni…

Vai sul nostro sito Press Tours clicca per trovare l’hotel a Miami per le tue vacanza.

Pubblicato il 23 giugno 2010 alle 16:23di Antonella

Categorie: Destinazioni, Stati Uniti | Tag: Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

4 commenti

  1. Eddy ha detto:

    AAAh Miami, godo questa Città, il sole, le spiagge, le negozie, un gran paradiso 😉

Lascia un commento