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Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

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Islamorada – ‘isole di Porpora’ dallo spagnolo ‘marada’ per l’abbondanza di chiocciole marine purpuree individuata dai primi esploratori – è l’accogliente ‘Villaggio delle Isole’ costituito nel ’97 che denomina un gruppo di sette isole (delle quali soltanto quattro abitate) nelle Upper Keys, a sud di Key Largo, all’incirca a metà distanza tra Miami e Key West, nella Contea di Monroe, nello Stato della Florida.
Caratterizzata da un paesaggio naturale incontaminato, popolato da una straordinaria varietà di fauna, dal clima tropicale e dall’atmosfera rilassante, soprattutto è riconosciuta come la ‘capitale mondiale della Pesca Sportiva’ (marlin, tonni, ecc.). Famosa per i record mondiali, insieme a Marathon e Key West, è uno dei tre più importanti centri per la pesca nelle Keys: d’altura, di gruppo, in mare aperto, sportiva di classe mondiale, tornei annuali. Numerosi sono infatti i tipici negozi di esche e di attrezzatura per immersioni e sport acquatici, oltre ai centri dove trovare guide esperte, noleggiare barche e licenze. Whale Harbor Marina è uno dei punti più noti e suggestivi da dove partono tour giornalieri per la pesca in mare aperto, per professionisti o turisti, su barche guidate o a noleggio.
Le barriere coralline poco profonde della zona attraggono ricercatori scientifici e subacquei sportivi per la presenza massiccia di fauna marina tropicale. Tra le scogliere proliferano coralli, negli anfratti le murene verdi nuotano tranquillamente – come nel Davis Reef – mentre squali solitari spuntano dalle sporgenze.
Nella parete in ripida discesa di Conch Wall, il fondo marino presenta una straordinaria concentrazione di spugne e gorgonie.
Intorno a Crocker Wall, una muraglia di corallo che scende per dieci metri, guizzano ricciole e cernie.
Sommerso dai 15 ai 25 metri, il Pickles Reef offre una meravigliosa opportunità per scattare fotografie subacquee a gamberi e pesci di scogliera.
Nell’Alligator Reef, dove la barriera corallina è vivente e vibrante a 25 metri di profondità, un faro segnala il sito in cui la goletta anti-pirateria USS Alligator si arenò nel 1822.
Ma, per gli appassionati delle immersioni, a Islamorada c’è anche l’attrazione dei relitti. La nave Eagle, per esempio, è stata intenzionalmente affondata a 110 metri di profondità per diventare l’habitat di spugne colorate e di coralli.

Pubblicato il 13 luglio 2010 alle 09:04di Antonella

Categorie: Destinazioni, Stati Uniti | Tag: Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

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