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Key West, Florida (Usa) - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Partendo da Miami in automobile o in autobus, via mare o in aereo, arrivati in fondo alle Lower Keys, nel punto più a sud degli Stati Uniti continentali, ecco la più estesa e importante delle Isole Keys del Sud: la mitica Key West, amata da Hemingway, famosa per i fantastici tramonti sull’Oceano, i fondali stupendi ideali per le immersioni (soprattutto lungo la costa meridionale) e per la vita notturna. Ma la brillante Key West è popolare tra i turisti anche per il clima favorevole, ai gioielli architettonici restaurati trasformati in musei e pensioni, una moltitudine di bar, migliaia di persone eccentriche di diversa provenienza (Bahamas, New England, Cuba, Africa) e soprattutto per i soggiorni di personaggi storici, come presidenti, scrittori, artisti e star.
Covo di pirati nell’antichità, poi sfruttata per la pesca, l’isola è diventata di moda dopo che Ernest Hemingway la scelse per rimanervi dal 1931 al 1940, come testimoniano i luoghi che egli frequentò in città, visitabili insieme alla sua abitazione trasformata in museo. La Hemingway Home & Museum, la casa in stile coloniale in cui visse il celebre scrittore, rimane una delle principali attrattive dell’isola.
A Key West è interessante da visitare la parte storica, a ovest di White Street. Old Town nacque sul lungomare agli inizi dell’800, quando i tesori delle sue acque iniziarono ad attirare capitani e mercanti in nave. Furono costruiti moli, magazzini, negozi, case, molti dei quali sono rimasti in una delle maggiori collezioni di edifici pre-vittoriani e vittoriani nel Paese.
Proprio dal litorale si può iniziare a passeggiare nella zona della via centrale che attraversa, da un versante sul mare all’altro, la vivace Duval Street, nella quale si susseguono bar, negozi, locali, discoteche, ristoranti e gallerie d’arte tra uffici, banche, chioschetti, casette colorate e viuzze.
In fondo a Duval Street, attrae molti turisti anche l’ampia Mallory Square, dove poco meno di due secoli fa una moltitudine di persone si avvicendava alle biglietterie delle linee delle navi a vapore, nei depositi per affari, alle aste dei relitti con l’unità anti-pirateria della Marina. Oggi è un continuo via vai tra i colori sgargianti di negozi, ristoranti, bar, e nel tardo pomeriggio ci si ritrova qui per partecipare ai divertimenti, assistere agli spettacoli musicali, tra artisti di strada e venditori di cibo.
Il tour completo dell’isola in 40/45 minuti si può invece effettuare salendo sui colorati trenini turistici costruiti in stile antico che ogni ora ripartono.
Da visitare è anche il vecchio faro, il Lighthouse Museum, da cui è possibile godere di una splendida vista tutto attorno all’Isola.
Verso il mare si trova il monumento del Southernmost Point, che segnala il punto più a sud degli States, dove i turisti attendono pazientemente per riuscire a scattare una fotografia.
Quotidianamente migliaia di persone si accalcano a Mallory Square Dock per ammirare i famosissimi splendidi tramonti del sole infuocato che sparisce nelle acque del Golfo del Messico.
Nelle vicinanze c’è il Key West Harbor, da dove si può godere di una bella visuale sul mare e sulle isole vicine.
Appena il sole tramonta, tra suoni di calypso e di reggae, a Key West inizia la vita notturna. Si può scegliere tra ogni genere di bar, club, teatri, piano bar, discoteche, spettacoli dal vivo, locali con televisori a schermo gigante, passeggiare fino a Mallory Square o a Front Street, sui due moli in fondo a Duval Street oppure imbarcarsi su di una nave per una crociera serale.

Sul sito di Press tour potete trovare informazioni sui tour e sulla nostra programmazione.

 

Pubblicato il 15 luglio 2010 alle 09:04di Antonella

Categorie: Destinazioni, Stati Uniti | Tag: Tags: , , , , , , , , , , , ,

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