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Famosa per il sole tutto l’anno, per le immersioni di classe mondiale e per il suo liquore a base di scorza di arance amare, la piccola isola di Curaçao (lunga 60 km, larga 8 km) appartata nel Mar dei Caraibi, di fronte al Venezuela, ha custodito le sue bellezze da paradiso naturale. Appartenente alle Antille Olandesi, sorprendente per l’infinità di attrazioni, per l’accoglienza – oltre 50 nazionalità presenti derivate da antiche culture indios, europee, africane, asiatiche e arabe – e per la vitalità, è un’accattivante gioiello dall’atmosfera di sapore internazionale, ricca di fascino e di storia.
Tra brughiere e cactus enormi, l’aspra bellezza del paesaggio naturale all’interno ci permette di partire dalla conquista dell’isola tonificandoci all’aria aperta con escursioni, anche a cavallo, in bicicletta, in motocicletta. A sud e a ovest dell’isola, le bianche spiagge appartate – protette da flora esotica o da alte scogliere, alcune con grotte profonde scavate dalle onde – nelle tranquille insenature sono lambite da chiare acque turchesi uniche in questa parte del mondo. Con 100 punti di immersione disseminati sulla costa sud per raggiungere la barriera corallina nelle immediate vicinanze, Curaçao è un autentico paradiso per i subacquei e per praticare un’eccellente pesca d’altura (marlin, pesci vela, tonni, ecc.) nelle acque al largo.
Per visitare i luoghi di interesse storico ci fermiamo sulla costa meridionale, nella vivace capitale Willemstad, dove troviamo anche una serie di negozi di alto target, ristoranti e locali notturni. Questa città portuale caratterizzata da decine di coloratissimi edifici d’architettura coloniale introvabili al di fuori dei Paesi Bassi, è una delle poche nei Caraibi ad essere stata dichiarata Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Tra i diversi beni culturali, la Mikve Israel Synagogue è la più antica (1732) in uso continuo nelle Americhe. Per passare da una parte all’altra della città, i due quartieri commerciali di Punda e di Otrobanda, sono collegati dal Queen Emma Pontoon Bridge – il ponte pedonale galleggiante più lungo (167 metri) del mondo – costruito nel 1888 sulla baia di S. Anna.
Sulla costa a nord, esploriamo le Grotte di Hato (con visita guidata obbligatoria), caverne calcaree con fossili di crostacei e coralli alle pareti, stalattiti e stalagmiti in formazioni inusuali, petroglifi risalenti ad almeno 1.500 anni fa, cascate sotterranee e piscine naturali. Nei pressi della costa nord-ovest, a quaranta minuti di automobile da Willemstad, arriviamo attorno al punto più alto dell’isola, il Monte Christoffel (377 m), per effettuare un’escursione al Parco Nazionale Christoffel (4.446 ettari), coperto di foreste di mogano e brulicante di fauna esotica.
Ci spostiamo sulla costa sud-est di Willemstad per andare al Curacao Sea Aquarium, una delle attrazioni turistiche più popolari in città per le immersioni subacquee tra razze, pesci e tartarughe marine. Nelle vicinanze c’è il Curacao Underwater Park, una zona marina protetta riservata a subacquei e ricercatori scientifici che arrivano da tutto il mondo per vedere da vicino circa 55 specie di coralli e 250 di pesci.
Ritorniamo a 3 km dalla capitale, al Breezes Resort & Casino proposto da Press Tours, per rilassarci un po’ in spiaggia sorseggiando un drink a base di Curaçao.

Pubblicato il 2 agosto 2010 alle 09:36di Antonella

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4 commenti

  1. Luca ha detto:

    Sembra un isola molto bella. Avete messo una foto dell’interno dell’isola che sembra scattata in Messico. Ciao

  2. Giovanni ha detto:

    Ciao Luca, hai ragione quella potrebbe essere una foto fatta in Baja California.
    Caracao non ha solo spiagge belle come vedi, è un isola da visitare e ovviamente con Press Tours..

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