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Turks & Caicos - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Il desiderio di lunghe spiagge sabbiose e assolate in un luogo scarsamente popolato nei Caraibi, dove praticare sport acquatici, vela, pesca sportiva e soprattutto immersioni subacquee di classe, si avvera arrivati nelle Isole Turks e Caicos, nelle Indie Occidentali. Poste all’estremità sud-est delle Bahamas, sono circondate da uno dei sistemi di barriere coralline più esteso (300 km di lunghezza, 65 km di larghezza) e incontaminato al mondo. Questo piccolo Stato insulare ha istituito 27 siti, tra parchi nazionali e aree protette (comprese le riserve di pesca) appositamente per tentare di salvaguardare l’integrità del suo ambiente naturale. Nelle acque poco profonde troviamo JoJo, il delfino Atlantico che è la mascotte delle isole: vive e gioca volontariamente con l’uomo dal 1980.
La qualità dei servizi e delle condizioni di immersione rendono queste isole caraibiche un’ottima destinazione per il diving: la visibilità sott’acqua è eccellente ed è stupefacente l’abbondanza di flora tropicale, di coralli, di pesci, di vita marina, oltre a relitti di diverse epoche storiche. Le immersioni lungo una dozzina di pareti della barriera corallina sono davvero uniche, si scende dalle acque turchesi e poco profonde fino al blu sempre più cupo della profondità dell’Atlantico tra aragoste, molluschi, dentici, cernie, e altri pesci in straordinaria quantità.
Balene in migrazione annuale per l’accoppiamento, ma anche mante, tartarughe marine, delfini transitano nel Turks Island Passage (Columbus Passage), una fossa marina profonda più di 7mila metri, che separa l’insieme delle Turks a nord-ovest dalle Caicos, dove si pescano tonni e marlin.
Sono abitati soltanto sei atolli di grandi dimensioni su otto e due isolette nell’insieme di 40 formazioni – isolotti, barriere coralline, scogliere – dei due gruppi appartenenti arcipelago corallino delle Isole Turks (Grand Turk Island, Salt Cay, ecc.) e alle Caicos (South Caicos, East Caicos, Middle Caicos, North Caicos, Providenciales, West Caicos, ecc.) attorno al Caicos Banks.
Tra le mangrovie, le acacie, i pini dei Caraibi, possiamo avvistare e fotografare più di 170 specie di uccelli (aironi, fenicotteri, pellicani, sterne, fregate, corvi, ecc.) che hanno il loro habitat in cespugli, boschi, savane, paludi, saline, e in oltre una dozzina di isolette adibite a parco nazionale per proteggere la loro riproduzione. Dai cactus autoctoni dalla punta scarlatta, come un fez sul capo di un turco, pare che derivi la denominazione ‘Turks’, mentre ‘Caicos’ potrebbe provenire da una frase in lingua indigena che significa ‘catena di isole’.
La musica tradizionale locale, dalle influenze haitiane e africane, che viene suonata dal vivo in alberghi e locali in questo territorio britannico d’oltremare nel Mare dei Caraibi, ad est di Cuba e dell’isola di Hispaniola, è una tradizione popolare tra i residenti ed entusiasma noi turisti.

Pubblicato il 31 agosto 2010 alle 11:34di Antonella

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