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Vancouver, Canada - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Soltanto una giornata da dedicare a Vancouver, in Canada? Nella multietnica ‘Hollywood del Nord’, nella provincia della Columbia Britannica (British Columbia), ci accontenteremo di un assaggio. Visiteremo un mix di attrazioni puntando in particolare alle ricchezze naturali di questa città costiera sull’Oceano Pacifico.
Arriviamo in fondo (a ovest) di Georgia Street, in centro, per una passeggiata panoramica mattutina nell’oasi urbana sempreverde (150mila tra cedri e abeti) di Stanley Park. Inaugurato nel 1888 è per estensione il primo parco cittadino (visitato da 8 milioni di persone all’anno) e uno dei maggiori al mondo. Possiamo girarlo a piedi, in bicicletta a noleggio, con i pattini, in carrozza trainata da cavalli e, per tre mesi a partire da metà giugno, su una navetta diretta ai siti più caratteristici del parco. Lungo le piste asfaltate del Seawall Vancouver, il percorso sinuoso che costeggia il centro fino a Point Grey, sono splendide le vedute delle montagne di North Shore e lo skyline del centro. Non percorriamo interamente questa passeggiata ininterrotta sul lungomare, così come non ci dirigiamo verso il maggiore ‘Acquario della nazione. Andiamo invece a Brockton Point per vedere una serie di autentici totem (Totem Poles) scolpiti, che illustrano storia e leggende dei nativi indiani d’America. Dal punto panoramico Prospect Point, il più in alto nel parco, è spettacolare la vista sul Lions Gate Bridge, Vancouver e la sua parte nord-ovest, fino alle cime mozzafiato delle North Shore Mountains, compresa Grouse Mountain, visibili in questa giornata limpida.
Uscendo da Stanley Park, ci troviamo su un tratto del Seawall che circonda English Bay, luogo d’elezione per i tramonti più belli della città. Oltre a venire a prendere il sole e a nuotare a English Bay Beach, si può andare anche sulle spiagge che si susseguono lungo l’insenatura.
Svoltiamo a sinistra e scendiamo a passeggiare a Denman Street, tra i negozi nel cuore del vivace ed eclettico quartiere residenziale di West End. Procedendo, svoltiamo a sinistra in Georgia Street per proseguire oltre il Lions Gate Bridge e avere intanto una vista mozzafiato sulle North Shore Mountains e sul centro.
Svoltiamo a destra per il nord di Vancouver, poi a sinistra e, in fondo a Capilano Road prendiamo lo Skyride che porta in cima alla Grouse Mountain (1.100 m) in una decina di minuti, sette giorni su sette. Lo spettacolo naturale è da cartolina, ci possiamo rilassare e seguire il video di presentazione della storia di questa montagna. Sono anche disponibili un bar, un bistrot, un ristorante con barbecue, un negozio di souvenir. D’inverno si può sciare con lo snowboard e con le racchette da neve, pattinare sul ghiaccio, andare in slitta; d’estate, oltre alle escursioni, organizzano giri in elicottero e l’emozionante volo a biposto in parapendio.
Attraversiamo Lions Gate Bridge e seguiamo le indicazioni per North Vancouver e per Capilano Suspension Bridge, il ponte alto 230 metri costruito nel 1889 in sospensione sulla gola del Capilano River. Nel parco naturale Treetops Adventure, disseminato di una serie di totem, traccia del patrimonio dei popoli indigeni, percorriamo una serie di passerelle sospese in alto che collegano gli abeti giganteschi della foresta pluviale.
Ritorniamo a Lions Gate Bridge, a Stanley Park, poi su Georgia Street fino a Bute Street, giriamo a destra e ci fermiamo nella mecca dello shopping esclusivo: Robson Street, un continuum di boutique di alta fascia e negozi di stilisti.
Per concludere la giornata faticosa ma intensa, scegliamo dove cenare tra i numerosi ristoranti etnici nel quartiere più alla moda di Yaletown, la ‘piccola Soho’ sulla riva nord del False Creek, costellata di negozi di abbigliamento e gallerie.

Pubblicato il 21 settembre 2010 alle 08:00di Antonella

Categorie: Canada, Destinazioni | Tag: Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

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