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Abbiamo già descritto questa struttura in un altro articolo (di cui allego il link) ma, avendovi però io soggiornato 3 notti, voglio pubblicare una mia impressione e allegare alcune foto che ho scattato.

Quello che colpisce all’arrivo è la maestosità e l’estensione della struttura: al suo interno si gira su veicoli elettrici. E’ diviso in tre parti: il Bahia Principe Coba, il Bahia Principe Akumal e il Bahia Principe Tulum, dove siamo stati alloggiati.

Ogni struttura, sebbene sia collegata alle altre, è un villaggio a parte, con le sue immense piscine, che sono 7 in totale. Il villaggio è tenuto davvero bene, le camere sono belle, ben arredate, grandi ed il giardino molto curato.

I ristoranti presenti sono tantissimi, addirittura 18, se ho contato correttamente, alcuni sono a buffet, mentre la maggior parte è a la cart e in questi è necessario prenotare.

Io sono andato a cenare al Pescatore, sono un amante del pesce, non abbiamo ovviamente trovato gli spaghetti allo scoglio, ma comunque il pesce era buono e fresco.
L’all inclusive è incredibile: all’arrivo ti viene dato un braccialetto e, dal quel momento in poi, è tutto compreso, inclusi i ristoranti alla cart, il frigo bar in camera, wifi, teli da bagno, ma anche il bar dove tutte le sere si può ascotare musica dal vivo e bere coktail di ogni tipo senza limiti. Devo dire che non ho approfittato molto della possibilità di bere gratuitamente, durante il giorno ho preferito prevalentemente acqua, mentre ho visto stranieri passare le giornate in piscina sorseggiando birre o cocktail in modo continuativo.

Il buffet è sorprendente, potete trovare ogni tipo di cibo, con molti angoli etnici compreso l’angolo Giappone con il sushi, ma non l’ho provato. Ho però assaggiato ogni tipo di dolce e di gelato, posso assicurarvi che questi erano proprio buoni.

Passiamo al mare. Come forse avete visto nel filmato che ho pubblicato ieri, il mare in Messico è stupendo, trasparente con sfumature cristalline, la spiaggia è bianca, il tratto adiacente all’albergo è molto lungo e se volete potete cambiare spiaggia quasi ogni giorno.

In ogni villaggio c’è un teatro nel quale ogni sera c’è l’imbarazzo della scelta. Io ho assistito allo spettacolo del sosia messicano di Michael Jackson. Di solito tendo ad evitare questi spettacoli, sinceramente, per via del mio lavoro ne ho visti troppi e tutti di solito interpretati da non professionisti. Mi sono fermato con l’idea di rimanere soltanto per qualche minuto di spettacolo, ma sono stato rapito dall’esibizione e sono rimasto lì fino alla fine. Michael Jackson era uguale nell’aspetto, nei movimenti e soprattutto nella voce, la rappresentazione ben organizzata, con tanti ballerini bravi e con scenografie coinvolgenti, preparata da professionisti di ottimo livello.

Allego le foto che ho scattato al villaggio. Se avete domande da rivolgermi, scrivetemi blog@presstours.it per maggiori informazioni  www.presstours.it.

Pubblicato il 23 settembre 2010 alle 09:00di Giovanni Frenda

Categorie: Hotel, Messico | Tag: Tags: , , , , , ,

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