Vai al sito Press Tours | Accesso riservato area agenzie
Buenos Aires (Argentina) - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Allo storico mercatino delle PulciFeria de San Telmo’ – una delle maggiori fiere di strada al mondo – siamo arrivati puntuali per l’apertura, alle ore 10 di domenica, per cercare di concludere buoni affari senza doverci limitare soltanto a curiosare tra la ressa. In occasione della nostra tappa a Buenos Aires durante la vacanza in Argentina, abbiamo seguito il rituale dei residenti locali e dei turisti internazionali: un giro tra i 270 stand al mercato dell’antiquariato che, da 40 anni, richiama10mila persone ogni domenica fino alle ore 16 nella piazza principale, Plaza Dorrego, all’angolo delle vie Humberto I e Defensa, nel quartiere (barrio) di San Telmo, il più antico della metropoli. Troviamo oggetti e mobili di ogni specie rigorosamente antecedenti agli anni ’70, norma d’obbligo vincolante per l’esposizione e la vendita, soggetta a severi controlli per tutto il giorno. Questi venditori ambulanti, che cambiano ubicazione ogni 3 mesi a sorteggio, di solito hanno aspettato per anni di ottenere un posto – svincolato unicamente per ritiro, decesso o violazione dei regolamenti – nell’ambitissimo mercatino organizzato e promosso dal Museo della Città. Tra vecchi bauli e antichi abiti da sposa, scatole e cestini, spuntano candelabri e lampade tra ferri da stiro e ventilatori, porte e specchi dietro all’argenteria e alla cristalleria, alle foto e alle fisarmoniche dei primi del ‘900. Qua e là spiccano gioielli e bijoux, tappeti e coperte, scialli e quadri colorati, giocattoli accanto a mattonelle variopinte provenienti dalle case coloniali di metà ‘800, sculture in bronzo vicino a radio e televisori in bianco e nero, bandiere, macchine fotografiche e grammofoni, ornamenti e pannelli, servizi di posate e da tavola, sifoni per la soda, orologi e bottoni di ex divise militari, da lavoro, o in stile Art Decò.
Tra gli edifici coloniali ben conservati dal XIX secolo, i bar, i ristoranti, le scuole di tango e i negozi di antiquariato che si allineano lungo le strade a ciottoli pervase dall’aroma di caffè e di cioccolato, tanti banchetti vendono empanadas, panini farciti (formaggio, prosciutto, verdure), croissant e dolci artigianali, mentre in piazza si avvicendano spettacoli di tango con musica dal vivo, giocolieri e mimi.
Come previsto, continuano a sopraggiungere non soltanto argentini, colombiani, europei e americani – a sentire le diverse lingue che parlano – in questa fiera antiquaria creata dall’architetto José Maria Peña a nome di San Pedro González Telmo, Santo Patrono della gente di mare. Inaugurata con una trentina di postazioni di lavoro nel novembre 1970, la ‘Feria de San Pedro Telmo’ festeggerà il suo quarantennale con una settimana continuata di apertura straordinaria, accompagnata da attrazioni speciali, dal 7 al 14 novembre 2010.

Pubblicato il 26 ottobre 2010 alle 09:22di Antonella

Categorie: Destinazioni, Sud America | Tag: Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

1 commento

Lascia un commento