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Las Vegas - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Dopo esserci divertiti con sci e snowboard sul Charleston Peak – il Monte Charleston, la terza vetta più alta nel Nevada (Usa) – lasciamo gli sport invernali e le Spring Mountains per dirigerci a sud-est e, in poco più di mezz’ora, arriviamo a Henderson, poco fuori da Las Vegas. La tappa obbligata è la fabbrica di cioccolato di alta qualità Ethel M Chocolate per vedere il Giardino di Cactus illuminato da oltre mezzo milione di luci natalizie (per la prima volta in 3-D), dalle ore 17 alle ore 22 fino al 1 gennaio (eccetto il giorno di Natale), secondo una tradizione iniziata 17 anni fa. Tra esibizioni, cori scolastici locali e un Babbo Natale a disposizione dei bambini nei fine settimana, possiamo visitare anche il laboratorio (tutti i giorni, ore 8.30-18), assaggiare squisiti cioccolatini e torte accompagnati da una cioccolata calda, tutto rigorosamente senza conservanti.
Anche il parco naturale suburbano di Springs Preserve è trasformato in un meraviglioso paesaggio d’inverno con un milione e mezzo di lampadine ecologiche LED accese per l’annuale Winter Lights Festival (a pagamento), tra musica dal vivo, artigianato, giostre per i più piccoli e fotografie con Babbo Natale.
Arrivati a Las Vegas, al centro di Fremont Street, tutti i grandi alberghi sono decorati per le feste delle vacanze invernali e creano uno show di luci colorate diffuse lungo tutta la Striscia.
Superate le fontane che danzano al suono delle tradizionali canzoni natalizie davanti al lussuoso Bellagio, entrando nell’Hotel e Casino c’è una delle sorprese migliori in Las Vegas, che Press Tours vi consiglia: è lo spettacolare scenario d’inverno in mostra nella Serra e nei Giardini Botanici del Bellagio, curati da 140 addetti, gratuiti e aperti al pubblico 24 ore su 24 fino al 2 gennaio 2011. L’enorme abete scelto in California, sul monte Shasta, illuminato da oltre 7mila luci scintillanti e decorato con più di 1.800 ornamenti natalizi rossi, dorati e argentati, troneggia su 16mila tra fiori e piante – stelle di Natale, rose bianche, agrifoglio, ecc. – mentre, su tutto il percorso, sono oltre 43mila. L’allestimento scenografico delle creazioni botaniche con 1.200 ornamenti è davvero unico: un’orsa polare con i cuccioli rivestiti da 16mila garofani bianchi; una famiglia di 28 pinguini (13 animati e 15 fissi) che ne stanno costruendo un secondo igloo con blocchi di ghiaccio finto; 8 renne maestose create con 110 chili di noci pecan intere, briglie di velluto rosso e campanelli argentati, tirano una slitta fiammante in volo; 4 soldatini giocattolo di un’altezza di 15 metri; un cavallo a dondolo alto 7 metri con attorno un treno finto che gira intorno alla base dell’albero di Natale.
Sempre a sud della Strip, nella hall all’interno del Four Seasons Hotel, la 12° esposizione del Gingerbread Village (accessibile e gratuita per tutti fino a Natale) è un elaborato fragrante villaggio di 20 case (compresa una a grandezza naturale) di panpepato speziato e cioccolato.
Per festeggiare l’anno nuovo sono innumerevoli gli spettacoli e i concerti di celebrità organizzati nei club e nei casinò. Al Pure Nightclub, nel Caesars Palace di Las Vegas, si può prenotare un posto al tavolo Vip della cantante Rihanna, ma la più attesa è la performance di Capodanno del rapper Jay-Z e del gruppo rock Coldplay al nuovissimo lussuoso Resort e Casino Cosmopolitan di Las Vegas.
Il 3° Annual TributePalooza (ore 18-2, $ 20 a persona) con la musica live di 12 band elettrizzerà la Fremont Street Experience. Nell’affollatissima festa in strada, il sindaco di Las Vegas conterà alla rovescia fino a mezzanotte, quando partirà lo spettacolo pirotecnico sincronizzato virtualmente sul megaschermo Viva Vision con i fuochi d’artificio lanciati da diversi hotel e casinò.

Pubblicato il 15 dicembre 2010 alle 10:59di Antonella

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