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Parco Ecologico dei Giardini Della Regina

Lungo la costa dell’isola di Cuba, in pieno Caribe, trecento chilometri a Sud del Tropico del Cancro e oltre duemila a Nord dell’equatore, si trovano, protetti dalla terza barriera corallina del mondo per estensione, Los Jardines de la Reina, un arcipelago composto da centinaia d’isolotti assolutamente vergini (cayos) che rimangono senza nome anche sulle migliori carte geografiche locali. Una equipe italiana, innamoratasi del luogo, tredici anni fa, ha realizzato un piccolo centro specializzato per la subacquea in questo luogo unico al mondo. Da allora al fine di preservare questo patrimonio, questa parte dell’arcipelago dei Giardini della Regina è stato dichiarato dalla Repubblica di Cuba, rappresentata dal Ministro della Pesca, Parco Ecologico Nazionale. E’ permessa solo la pesca sportiva in numero limitato e la pesca dell’aragosta, mentre è stato proibito ogni altro tipo di pesca commerciale. L’enorme distesa di sabbia, cespugli o isolotti di mangrovie tra flats abbaglianti e canali turchesi lascia senza fiato.

Sotto la superficie, l’acqua è limpidissima; il paesaggio di una bellezza emozionante: tunnel, canyons profondi ricoperti di coralli, gorgonie e spugne di ogni colore, fanno sentire parte integrante di questo mondo meraviglioso.

I subacquei possono immergersi tra Silky, Lemon, Bull e Grey Reef Shark, oppure fluttuano tranquilli tra decine di aquile di mare o cernie giganti che nuotano attorno maestose ed indisturbate. Oltre la barriera sono presenti delfini, pesci vela, marlin e squali balena. La flora è rappresentata principalmente dai tre tipi di mangrovie: la bianca (Laguncularia racemosa), la rossa (Rhizophora mangle) e la nera (Avicennia germinans). Sono presenti, inoltre, vari tipi di palme (Reistonea regia e Microcycas calocoma) e pini (Pinus cubeniss).

Per quanto riguarda la fauna, le isole sono abitate soltanto da iguana (Cyclura macleayi), caimani e quella specie di nutria-castoro chiamata ‘jutia’ (Capromys sanfelipensis). Qui vivono anche decine di specie diverse d’uccelli come pellicani, aquile, cormorani, vari tipi d’aironi e fenicotteri. Nel mare, oltre alle migliaia di pesci, ci sono enormi tartarughe marine di tre diverse specie, molti tipi di molluschi e granchi, calamari, gamberi e meduse. Tutto è esattamente come quando vi giunse Cristoforo Colombo 500 anni fa.

Le imbarcazioni che propone Press Tours sono:

Quattro sono le possibili sistemazioni ai Jardines de la Reina: nell’albergo galleggiante Tortuga e in due barche da crociera: M/Y La Reina e il M/Y Halcon e il nuovissimo M/Y BOCA GRANDE.

Il Tortuga è un albergo galleggiante a due piani, di circa 1.000 metri quadri, con sette cabine per gli ospiti. E’ una barca incredibilmente solida, costruita in acciaio e ancorata in un canale ben protetto in 2 metri d’acqua, in modo che non si muova: non esiste il problema di soffrire il mal di mare a bordo!!! Ogni cabina è provvista di doccia con acqua calda e fredda, WC e aria condizionata indipendente e regolabile a piacere. Al piano di sotto l’ampia sala ristorante con aria condizionata e i due terrazzi fanno di quest’albergo galleggiante una vera e propria casa.
Sul Tortuga trovano normalmente posto 14 clienti con sistemazione in cabina doppia, ma possono essere ospitate fino a 22 persone se sono occupate al completo le triple e quadruple.
Possibilità di collegarsi a internet e telefono satellitare.
Corrente a 110 /220 Volt, con generatore posto su un isolotto distante in modo da non disturbare.

Questa imbarcazione sempre rimane situata ai Giardini della Regina ed i transfer di entrata ed uscita si effetuano con i veloci Sol e Mares.

 

Pubblicato il 14 gennaio 2011 alle 18:57di Giovanni Frenda

Categorie: Cuba, Hotel, Video | Tag: Tags: , , , , , , , , , ,

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