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Center City at Night. A night time view of Center City Philadelphia from Camden, New Jersey.

Negli Stati Uniti nord-orientali, predomina per grandezza e importanza la città di Philadelphia, una delle più antiche, fondata nel 1682 nel sud-est dello Stato della Pennsylvania. Ex capitale temporanea (1790-1800) durante la costruzione di Washington nel Distretto della Columbia, è inconfondibile la sua planimetria geometrica a griglia con le vie numerate in sequenza da nord a sud dalla riva del fiume Delaware fino a quella dell’affluente Schuylkill e quasi tutte dai nomi di alberi da est a ovest. L’urbanistica è di modello francese con la piazza centrale collegata tramite un’Avenue di tipo parigino al lato ovest con l’enorme Fairmount Park, uno dei sistemi di parchi urbani più grandi e antichi nella nazione comprendente anche il Giardino Zoologico, uno dei primi creati negli Usa. ‘Philly‘ è diventata una destinazione turistica sull’East Coast di importanza storica per la nascita degli Stati Uniti, centro predominante per l’architettura coloniale e federale in America, con uno skyline di grattacieli in vetro e granito che la attestano tra le quattro città americane con almeno due edifici alti oltre i 270 metri, una quantità di musei e 63 parchi. Come consiglia Press Tours, dopo il centro città – tra Vine St. (nord), i due fiumi Delaware (est) e Schuylkill (ovest), South St. (sud), è interessante visitare l’Old City, il quartiere storico più antico con l’Indipendence Hall, dove la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione degli Stati Uniti sono state discusse e approvate, il Liberty Bell, uno dei simboli della guerra d’indipendenza americana, girare tra gallerie d’arte, moda, design, locali per poi passare a West Philly e a South Philly. Anche se la maggiore concentrazione di architettura del XVIII secolo negli Stati Uniti si trova a Philadelphia, la storia di questa prima grande città industriale trapela dalla varietà architettonica, dagli edifici in mattoni tipici del ’700 in stile coloniale americano al predominare di quello georgiano (Indipendence Hall), dal federale e dal neogreco nei primi decenni del XIX secolo, con presenze anche del gotico e del rinascimento italiano e francese (City Hall) fino all’eclettismo di fine ‘800. Numerosi grattacieli sono stati eretti in centro a partire dalla fine degli anni ’80: il City Hall (167 m) ha predominato in città dal 1871 fino a quando è stato costruito One Liberty Place, superato dal Comcast Center nel 2007, ma resta il più alto esistente in marmo. L’edificio tipico in tutta Philadelphia è però la bassa casa a schiera (come quelle in stile vittoriano nel nord città), tipologia poi introdotta negli Stati Uniti nel XIX secolo. Il museo più importante e uno dei più grandi negli Usa è il Philadelphia Museum of Art (1875) in Fairmount Park, mentre il Musée Rodin conserva la maggiore collezione di opere di Auguste Rodin al di fuori della Francia. Philadelphia ha un patrimonio d’arte pubblica superiore a qualsiasi altra città americana con un record di più di 200 pezzi, ma detiene anche quello per la quantità di murales (2.800) programmato dalla metà degli anni ’80 a scopo di abbellimento e di sbocco lavorativo per gli artisti di graffiti.
Con tanti pub irlandesi, il Mercato italiano, il quartiere di Chinatown, e soprattutto il mercato coperto Reading Terminal con commercianti immigrati europei e asiatici di prima generazione, Amish, ecc. quasi ogni nazionalità è rappresentata. Ma per concludere la serata in ristoranti, bar e club dalla vivace vita notturna allora si ritorna in South Street (in South Philly) e nell’Old City.

Foto Giovanni Frenda

Pubblicato il 4 aprile 2011 alle 09:39di Antonella

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