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Death Valley (Usa) - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Le formazioni geologiche sparse nell’area di Furnace Creek tra le rocce metamorfiche più antiche sulla Terra della sezione a sud della Death Valley (dal ‘96 Parco Nazionale aperto tutto l’anno) ci hanno attirato nei territori patria ancestrale dei nativi americani Timbisha nella Contea d’Inyo nel sud-est della California. La zona depressa di Furnace Creek, vasta 80 kmq e lunga 230 km, circondata da alte montagne di origine vulcanica, si trova a 210 km a nord di Las Vegas, lungo la strada che conduce dal Grand Canyon al Yosemite National Park. L’acqua di sorgente presente nell’oasi naturale appena più a sud dell’incrocio delle due strade principali (che attraversano la Valle della Morte in direzione est-ovest e nord-sud) ha consentito di costruire l’unico centro abitato dell’area, comprendente un centro visitatori, un museo etnico, un ristorante, gli unici due alberghi del parco, due campeggi. E’ da tenere presente che con la temperatura (oltre 50° C ) più alta nel Nord America, il periodo migliore per le vacanze qui dura da metà ottobre a quella di aprile, suggerisce Press Tours.
A 1,5 km a sud di Furnace Creek, nell’intersezione tra la Highway 178 e la strada panoramica Artist’s Palette Drive, la roccia Mushroom Rock erosa dagli agenti atmosferici è diventata del tutto particolare per la forma di fungo. Procedendo da nord a sud, il Devil’s Golf Course è una vasta distesa incrostata da irregolari depositi di sale cristallino eroso in guglie frastagliate, avvallamenti, pinnacoli e completamente priva di vegetazione. A ovest, sono visibili le cascate di sale che discendono dai canaloni e, a nord-ovest, il piccolo lago di Badwater. A sud di Devil’s Golf Course, a 27 km da Furnace Creek, l’enorme distesa di cristalli di sale bianco di Badwater è il punto più basso (86 metri sotto il livello del mare) nel Nord America. Iniziata la Badwater Road a senso unico, dopo una deviazione si accede all’Artist’s Drive e, su strada sterrata raggiungibile a piedi, nello scenario insolito delle rocce argillose dell’Artist’s Palette, diversamente colorate in tonalità striate di rosso, rosa, giallo, verde e viola a causa dell’alterazione chimica dei metalli ossidati (ferro, mica, manganese), da fotografare al meglio della luce del tardo pomeriggio. A 6 km a sud, con una breve passeggiata su sentiero sterrato si arriva al ponte naturale di pietra nel Natural Bridge Canyon.
Lungo la strada asfaltata di accesso che inizia ad est di Furnace Creek sulla Highway 190, Dantes View (1.700 m) è uno dei punti panoramici più mozzafiato per vedere dall’alto la parte centrale della Valle della Morte, il Badwater Basin e Telescope Peak (3.366 m), il maggiore rilievo negli Stati Uniti. Spettacolare all’alba e al tramonto, Zabriskie Pointè una parte aridissima dell’Amargosa Range circondata da un labirinto di calanchi dai colori vivaci erosi selvaggiamente, sedimenti di aspetto extraterrestre del Furnace Creek Lake prosciugatosi milioni di anni fa, molto prima che si formasse la Death Valley, resa celebre come set del film dal titolo omonimo girato dal regista Michelangelo Antonioni.

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Badwater
Photo Badwater by nazakira, on Flickr | (CC BY-SA 3.0)

Pubblicato il 15 aprile 2011 alle 11:51di Antonella

Categorie: Destinazioni, Stati Uniti | Tag: Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

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