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Messico - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Messico – Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

In Messico, il migliaio di stupefacenti fenomeni della natura di cenotes dalle ripide pareti, quali isolate aperture circolari superficiali collegate a falde acquifere sotterranee, esplorati e censiti come da programma di conservazione nello Yucatan – che si ritiene siano soltanto la quarta parte di quelli isolati esistenti nella penisola – si stanno attestando come una delle attrazioni turistiche di richiamo crescente per la straordinarietà di queste strutture geomorfologiche caratteristiche della piattaforma calcarea nazionale per il valore archeologico.
In questa regione messicana, in origine coperta dall’Oceano (come testimoniano i fossili), ogni cenote diverso l’uno dall’altro emerse nel corso del tempo quale cavità colma d’acqua dopo il crollo della copertura di una o più grotte in seguito alla dissoluzione della roccia calcarea porosa a causa di lente infiltrazioni di pioggia. Durante le ere glaciali, si esaurirono tratti di fiumi sotterranei e le gocce d’acqua cadute lasciarono depositi di minerali in migliaia di formazioni di stalattiti e stalagmiti formatesi oltre 65 milioni di anni nelle grotte e nelle caverne, in seguito sommerse quando il corso fluviale riprese a scorrere. I Maya sfruttarono le cosiddette ‘grotte di acqua’ quale porta d’accesso alla vita ultraterrena per cerimonie religiose con sacrifici di vergini adornate di gioielli, e come risorsa idrica, tanto è vero che costruirono alcune delle loro città nei dintorni di questi pozzi naturali.
Per lo più, i cenotes sono pozze di numerosi fiumi sotterranei alimentati da acque di falda che confluiscono verso il mare; in questo sistema di drenaggio sotto terra, l’acqua marina più pesante dell’acqua dolce penetra nella parte inferiore della falda acquifera con un’interconnessione che crea straordinari effetti visivi.
I cenotes sono classificati come completamente sotterranei a grotta, seminterrati, a pozza a cielo aperto come un lago (es. Cenote Sagrado a Chichén Itzá) di modeste dimensioni rispetto al diametro del serbatoio d’acqua oppure cilindriche a pareti verticali. Decine di cenotes si trovano nella zona di Tulum e numerosi altri a una-due ore a sud della vivace località turistica di Cancun. Per i sub certificati, è un’esperienza unica e tra le più emozionanti l’immersione (con una guida qualificata) di speleosubacquea di fama mondiale per esplorare quei cenotes misteriosi accessibili ai corsi d’acqua sotterranei costellati da intricate formazioni di sistemi di caverne sotterranee di grandi dimensioni a centinaia di metri di profondità con una visibilità straordinaria. La luce solare che penetra da molteplici aperture con un effetto inimmaginabile rende indimenticabile anche lo snorkeling e il nuoto (pratiche sicure rimanendo in superficie) in quelli che sembrano laghi d’acqua fresca molto trasparente. Il grado di connessione con la falda acquifera e della combinazione tra acqua dolce e marina nel modelli di circolazione e di stratificazione nei cenotes, insieme ad altri fattori strutturali (tipo di bacino, superficie, profondità, volume, apertura della bocca, ecc.) rendono notevole la diversificazione dei cenotes messicani che andremo a visitare, spiega Press Tours.

094 - Cenote
Photo 094 – Cenote by Mr. Theklan, on Flickr │ (CC BY-SA 3.0)

Pubblicato il 28 giugno 2011 alle 09:22di Giovanni Frenda

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