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La Romana - Bayahibe, Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

La Romana – Bayahibe, Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Circondato da palmeti da cocco e da una fitta vegetazione tropicale, affacciato sul Mar dei Caraibi, Bayahibe è un paesino di pescatori situato sulla costa sud-est dell’isola della Repubblica Dominicana nella provincia de La Altagracia. Fondato nel 1874 da Juan Brito con la famiglia approdata sull’isola da Puerto Rico, questo tipico villaggio caraibico, pittoresco per le casette di legno e rimasto senza strade asfaltate, ha aperto le porte al turismo nei Caraibi con resort lungo la spiaggia sabbiosa come gli hotel Casa de Campo, Iberostar Hacienda Dominicus, Gran Bahia Principe La Romana, Viva Wyndham Dominicus Beach, Viva Dominicus Village, spiega Press Tours. Oltre alla spiaggia pubblica Bayahibe Beach vicino al centro, i sub hanno a disposizione più di 20 siti di immersionee 3 relitti da naufragio (Atlantic Princess, St George, Coco) accessibili in barca.

Caratteristici del luogo sono i laghetti naturali di acqua dolce cristallina (manantiales) che attirano i dominicani per un bagno rinfrescante e il cactus autoctono dai bellissimi fiori rosacei di Rosa di Bayahibe (Pereskia quisqueyana), specie unica al mondo.

Dal piccolo molo del porticciolo salpano lance, motoscafi e catamarani che, in circa mezz’ora di navigazione, conducono ai diversi scenari naturali del Parque Nacional del Este, parco marino tra i più estesi nei Caraibi, comprendente isole incantevoli come Isla Saona, Isla Catalina e i due isolotti di Catalinita. Nella foresta tropicale del parco, habitat di centinaia di specie di uccelli, pesci e animali marini, di interesse eco-archeologico e speleologico sono le terrazze calcaree di un milione di anni fa, le centinaia di grotte con sorgenti di acqua dolce e laghi sotterranei, pareti con pittogrammi precolombiani e incisioni rupestri dei Tainos, i primi abitanti dell’isola. L’incredibile diversità della formazione corallina della costa del parco è ideale per le immersioni, mentre la baia di Las Calderas, sulla punta sud-orientale, è caratterizzata da lagune di acqua salata con paludi di mangrovie e decine di specie di uccelli interessanti per birdwatching.

Con 4 km di spiagge di sabbia bianca ombreggiate da palme da cocco e lambite dalle acque di mare turchese protetto dalla barriera corallina, l’Isla Saona è abitata in alcuni villaggi di pescatori, ma priva di strutture turistiche. E’ un’isola ideale per bagni nelle piscine naturali habitat di stelle marine e per snorkeling tra delfini e lamantini.

L’incontaminata e disabitata Isla Catalina è tra i siti di eccellenza nella regione per praticare snorkeling e immersioni subacquee.

Sul finire del canale di mare tra la terraferma e l’isola di Saona, davanti alla località turistica di La Romana, si arriva a una lingua di mezzo chilometro di sabbia e al piccolo arcipelago di Catalinita, ‘isola dei coralli’ dalle spiaggette con una quantità di conchiglie e dai fondali perfetti per immersioni e snorkeling.

Bayahibe è situata a 30 km dall’aeroporto internazionale privato e a 20 km dalla spiaggia di La Romana, a circa 120 km dalla capitale Santo Domingo. A 10 minuti dalla zona del complesso Dominicus, si può visitare la grotta sotterranea di Padre Nuestro con stalattiti e stalagmiti calcarei e discendere la parete fino al manantiale in fondo mentre, ad appena un’ora di automobile, cambia lo scenario selvaggio arrivando allo spettacolare Altos de Chavòn, gole profonde ricoperte di palme, banani ed arbusti nel quale sono state girate scene memorabili di film di successo come Apocalypse Now, Rambo I e King Kong.

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Bahía de Bayahibe
Photo Bahía de Bayahibe by Jose Kevo, on Flickr │ (CC BY-SA 3.0)

Pubblicato il 14 marzo 2012 alle 10:05di Antonella

Categorie: Destinazioni, Repubblica Dominicana | Tag: Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

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