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Intendance Bay, Mahé (Seychelles), Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it/)

Le Seychelles: un altro mondo

Written by Rivista IL SUBACQUEO

 

 

Con centoquindici isole sparpagliate sulla superficie blu del mare, tra i 4° e 10° a sud dell’equatore, le Seychelles offrono l’opportunità di fare delle immersioni molto diverse tra loro e tutte di grande effetto. Le isole vicine (Inner Islands) sono i residui di una catena montagnosa sommersa che si appoggiano su una piattaforma poco profonda, dove c’è una vita sommersa varia e prolifica. Sulle isole ci sono centri Padi di qualità che permettono di avere facile accesso a una moltitudine di siti su cui immergersi. A sud dell’arcipelago, le isole coralline e i banchi di sabbia, per la maggior parte disabitati, danno eccellenti opportunità al sub esperto di esplorare aree poco conosciute.

Stagioni e condizioni

È possibile fare immersioni tutto l’anno, ma la loro qualità e, soprattutto, i siti disponibili variano a seconda dei venti predominanti e della posizione geografica. Generalmente, le condizioni migliori per immergersi, sia sulle isole vicine sia lontane, si presentano durante i periodi di transizione: aprile-maggio e ottobre-novembre.
La temperatura dell’acqua tocca i 29°C e la visibilità si estende oltre i 30 m. A dicembre e gennaio soffiano gli alisei di nord-ovest, ma le condizioni rimangono simili a quelle dei periodi calmi, con l’eccezione di un maggiore movimento delle acque in superficie e di torbidità localizzata.
Da maggio a settembre i venti sono più forti e soffiano da sud-est. Soprattutto ad agosto, la visibilità è più ridotta e le acque sono più fredde (25°C circa). È consigliata una muta di almeno 4 mm. A differenza delle isole vicine, alcune delle isole più a sud sono limitrofe alla fascia ciclonica e durante questi mesi possono essere soggette a condizioni meteorologiche alquanto tempestose. Una muta corta di almeno 4 mm è la protezione minima consigliata per queste destinazioni. Le isole con grandi strapiombi (drop-off) e muri di corallo hanno sbalzi di temperatura importanti, che vanno dai 27° ai 19°C, quindi una muta lunga è vantaggiosa per la maggioranza dei sub.

Con oltre quaranta isole tra cui scegliere, la varietà è all’ordine del giorno.

Le immersioni

Con quarantatré isole granitiche tra le quali scegliere, la varietà è all’ordine del giorno. Tutte quelle a nord dell’arcipelago offrono impressionanti scogliere di granito, con rocce scolpite dal mare ricoperte di corallo molle e spugne, con fauna marina abbondante grazie all’applicazione di severe misure di protezione dell’ambiente.
Sono possibili immersioni su relitti solo in alcune zone e solo sulle isole a sud si possono fare immersioni lungo le pareti di corallo, sui drop-off e drift-diving, e le immersioni in corrente. Le isole lontane offrono immersioni ricche e varie, con minipareti e minicanyon, relitti, mante e alcune gorgonie tra le più spettacolari dell’Oceano Indiano.
Indimenticabili sono le immersioni sulle pareti a terrazzo di Aldabra e le tartarughe marine sono incontri comuni sia nell’acqua sia nel loro pellegrinaggio sulle spiagge per deporre le uova.
L’atollo di Cosmoledo ospita peculiari formazioni di corallo duro ricoperte da grandi spugne e gorgonie larghe 3 m, il tutto da osservare sotto l’occhio curioso delle cernie giganti.
La barriera di Astove si presenta con un’altra parete meravigliosa, la cui sommità è incisa da crepe, crepacci e grotte e vanta un’importante popolazione di tartarughe marine. Le profondità variano tra gli 8 e i 20 m per i siti presso la costa e fino a 40 m per quelle in mare aperto.

Flora e fauna

La flora e fauna marine delle isole vicine (Inner islands) rivelano un’abbondanza di pesci anche sulle scogliere vicino alla costa: diverse specie di pesci farfalla, pesci angelo, pesci imperatore, pesci soldato, pesci scoiattolo, pesci vetro e pesci pappagallo sono solo alcune tra le tante.
Le scogliere nascondono anche numerose specie di invertebrati, tra i quali troviamo polpi, aragoste e nudibranchi, come le ballerine spagnole. Nei siti dove ci sono sempre correnti crescono gorgonie e colorate formazioni di corallo, mentre nei siti più remoti vivono le specie di pesci più grandi, come i pesci napoleone, cernie giganti, squali grigi e razze.
Tra le specie più spettacolari ci sono gli squali balena, che girano intorno alle isole durante tutto l’anno, ma sono pù numerosi in agosto e da ottobre a gennaio. La vita marina attorno alle isole lontane è ancora più ricca e prolifica, con frequenti avvistamenti di esemplari delle diverse specie di cernie giganti, soprattutto del tipo Potato Bass, e anche squali grigi, punta argento, nutrice e, di tanto in tanto, martello. In queste aree sono state identificate rare specie esotiche, come il pesce angelo pigmeo africano, che si pensava vivesse con pochi esemplari nelle acque più profonde a Mauritius e che si può vedere in immersioni relativamente poco profonde ad Astove. Il pesce arlecchino, dalle labbra gialle, è anch’esso regolarmente presente all’appuntamento, mentre l’elusivo Long-Nosed Hawkfish lo si trova facilmente fra le gorgonie.

Le tartarughe sono incontri comuni sia in mare sia sulle spiagge dove depongono le uova.

Qualche consiglio

Alle Seychelles si possono fare immersioni durante tutto l’anno, in quanto la maggioranza delle isole è al di fuori della fascia ciclonica. I centri d’immersione per sub, sia esperti sia principianti, mettono a disposizione una gamma di corsi specializzati. I subacquei devono presentare i loro brevetti e relativa certificazione medica. Qui è possibile noleggiare l’attrezzatura necessaria nella maggior parte dei centri di immersione, ma le strutture che possono riparare l’attrezzatura di proprietà del subacqueo sono poche e soggette alla disponibilità dei pezzi di ricambio. Si raccomanda di non prendere voli per almeno 24 ore dall’ultima immersione.

Brevetti sub

I sub devono essere muniti dei loro brevetti per poter fare immersione. Comunque, a coloro che avessero dimenticato brevetti o logbook, è permesso scendere sott’acqua a una profondità massima di 12 m, accompagnati da un divemaster e a discrezione del centro. Coloro che hanno avuto dei problemi medici nel passato e progettano di fare un corso d’immersione devono presentare al centro i documenti rilasciati da un loro medico che ne attesti l’idoneità. I medici locali possono rilasciare il certificato di base che attesti l’idoneità a fare immersioni.

I corsi

Qualsiasi persona sana e al di sopra dei dieci anni d’età, in grado di nuotare, può imparare a fare immersioni. La formazione è seguita da istruttori qualificati, muniti di assicurazione internazionale, membri, per la maggior parte, della Padi, tra le principali organizzazioni didattiche subacquee nel mondo. Per chi vuole provare a scendere in immersione per la prima volta è disponibile il Discover Scuba Diving, un brevissimo corso di introduzione all’immersione che non comporta alcuna certificazione, ma introduce alla qualifica base di Scuba Diver o alla piena qualifica di Open Water. Sono in programma corsi per sub esperti, fino al livello di istruttore, includendo corsi specifici di specializzazione presso alcuni centri. I corsi di specializzazione includono fotografia subacquea, immersioni sui relitti e immersioni notturne.

Noleggio e acquisto attrezzatura

Per coloro che non desiderano portare la propria attrezzatura, sarà possibile noleggiarla presso i centri di immersione abilitati. L’attrezzatura di questi diving è moderna, correttamente mantenuta e regolarmente ispezionata. I centri hanno anche una gamma di altri accessori disponibili al noleggio, quali maschere, boccagli e pinne per l snorkeling.

Il festival

Subios (Sub-Indian Ocean Seychelles) è il festival nazionale di fotografia e filmati subacquei, volto a mettere in vetrina la straordinaria flora e fauna locali, a promuovere le Seychelles in quanto destinazione sub ottimale e a sensibilizzare la popolazione locale riguardo la bellezza dei fondali. Il festival, oltre al concorso di filmati e fotografia, ospita presentazioni di relatori esperti, promuove attività correlate a Subios negli alberghi, favorisce un programma speciale nelle scuole volto a educare i giovani sulla bellezza e fragilità degli ecosistemi marini attorno alle isole. Per le info visitare il sito www.subios.com.
Mille sono i motivi per un viaggio alle Seychelles, tutti riconducibili a vacanze e soggiorni di turismo sostenibile, responsabile e consapevole, in grado di soddisfare qualsiasi “voglia di viaggio”. Vacanze romantiche, subacquea, vela, trekking, turismo ecosostenibile: tutto questo offrono le Seychelles e tutto questo è lo spirito con cui Press Tours, il tour operator di riferimento nel mercato italiano sulla destinazione, commercializza, programma e offre queste isole, con la sua ampia programmazione nel catalogo di riferimento “Oceano Indiano 2012”.
Press Tours e l’Ufficio del Turismo delle Seychelles-Italia insieme per promuovere tutto il bello delle Seychelles!

Notizie utili

Tutte le informazioni aggiornate, le curiosità, gli eventi, i molti motivi di viaggio per una vacanza alle Seychelles sono
facilmente reperibili sul sito ufficiale dell’Ente Turismo Seychelles.
Ufficio del Turismo delle Seychelles-Italia: via Pindaro 28 N, 00125 Axa Roma, tel. 06/5090135, fax 06/50935201, info@seychellesstb.it.
Orario d’apertura: lunedì-venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.
Press Tours: per creare il proprio viaggio “su misura” alle Seychelles e in Oceano Indiano, sia con voli di diretti sia di linea, con possibilità di stop-over nelle capitali europee o mediorientali o dell’Africa australe e orientale, per un tour o un safari, prima del soggiorno mare, chiedete in agenzia viaggi il catalogo Oceano Indiano di Press Tours o visitate il sito Press Tours. Per visualizzare tutte le proposte e suggerimenti di viaggio, sfogliate il catalogo on-line interattivo, per preventivare la propria vacanza con tutte le disponibilità e promozioni aggiornate in tempo reale, secondo i propri tempi, il proprio budget, la propria voglia di viaggio.

Pubblicato il 5 aprile 2012 alle 09:32di Giovanni Frenda

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2 commenti

  1. Samantha ha detto:

    Sono appassionata di immersioni e sono stata alle Seychelles per ammirare i fondali marini… Io alloggiavo nell’isola praslin ho fatto immersioni in ogni insenatura… Ancora adesso mi viene la pelle d’oca pensando alle meraviglie di quei fondali… Il viaggio l’ho organizzato con portrvel.it consiglio a tutti questa esperienza!!

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