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Campi geotermici in Islanda - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Nel sud-ovest dell’Islanda, il Parco Nazionale di Þingvellir (Þingvellir National Park) è una meraviglia geologica e naturalistica dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2004 per la valenza storico-culturale. Nella regione di Suðurland, a una cinquantina di chilometri da Reykjavik, il Parco Nazionale di Þingvellir si estende in pianura nella parte più occidentale della Rift Valley fino alla riva settentrionale del lago naturale di Þingvallavatn, il più grande in Islanda. Nelle vicinanze della penisola di Reykjanes e dell’area vulcanica di Hengill, in un territorio a maggioranza di copertura di una grande varietà di vegetazione (betulle, salici, piante di brughiera, ecc.), interrotto da fessure di origine vulcanica in alcuni casi colme di gelide acque cristalline, il parco è una delle mete turistiche più visitate ogni anno sull’isola.

Primo parco nazionale istituito in Islanda nel ’28, il Parco Nazionale di Þingvellir comprendeva l’anfiteatro naturale di Thingvellir dove la più antica istituzione parlamentare al mondo, l’Althingi, si era riunita periodicamente dal 930 al 1789 in qualità di Parlamento islandese e aveva proclamato l’Indipendenza nel 1944. La riserva naturale protetta da Þingvellir è stata successivamente ampliata per includere il paesaggio spettacolare della fossa tettonica ai confini delle placche della dorsale medio-atlantica tra il Nord America e l’Europa. La profonda spaccatura dalle alte pareti di basalto che attraversa tutta l’isola da sud-ovest a nord-est, è visibile dall’alto del sentiero lungo il canyon principale della grande faglia di Almannagjá. Numerosi sentieri escursionistici si snodano lungo il parco arrivando alle rovine delle storiche aziende agricole abbandonate di Hrauntún, Skógarkot, Vatnskot, mentre alcuni percorsi sono riservati alle passeggiate a cavallo.


Nel lago di Þingvallavatn sono splendide da ammirare in immersione le due spaccature sommerse, Davíðsgjá nella parte nord-orientale e,  presso la sponda settentrionale, Silfra, uno dei migliori siti per diving in Islanda, considerato unico a livello internazionale per l’incredibile visibilità attraverso la chiara acqua fredda, spiega Press Tours.

Al punto panoramico di Hakið, dove inizia un sentiero per Almannagja, i visitatori trovano l’interessante centro interpretativo con una mostra dedicata alla storia e alla natura della zona esposte per la prima volta nella nazione con l’ausilio di tecniche multimediali.

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Pubblicato il 11 aprile 2013 alle 10:50di Antonella

Categorie: Destinazioni, Europa | Tag: Tags: , , , , , , , ,

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