Vai al sito Press Tours | Accesso riservato area agenzie
Frutta e ortaggi nei Caraibi - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

I sapori, le spezie e le tecniche di cottura della cucina giamaicana sono il risultato di diverse influenze culturali indigene e multietniche (spagnole, britanniche, africane, indiane, cinesi), oltre che dalle colture introdotte sull’isola tropicale della Jamaica dal sud-est asiatico, spiega Press Tours.

Il piatto nazionale è l’ackee and saltfish, l’ackee (frutto che, dopo la cottura, assume un gusto delizioso simile a quello delle uova strapazzate) bollito saltato in padella con baccalà, servito come breakfast o con il brunch, diffuso anche nella cucina dei Caraibi. L’ackee è considerato il frutto nazionale della Jamaica, dove è coltivato e commercializzato, anche se è originario dell’Africa occidentale e da qui introdotto sull’isola da bastimenti di schiavi nel XVIII secolo. Il frutto a forma di pera è commestibile soltanto a maturazione raggiunta, quando diventa di colore rosso acceso e si apre scoprendo tre grandi semi neri lucenti immersi in una polpa chiara e morbida, mentre risulta velenoso da verde e acerbo.

Zuppe
pepperpot soup, con pimento (Pepe giamaicano), callaloo (ortaggio a foglia verde scura simile agli spinaci servito come tipica prima colazione insieme a saltfish), carne di manzo, tuberi di yam e latte di cocco
callaloo soup, una versione più semplice della pepperpot soup, con pomodori, scalogno e timo
pumpkin soup, speziata, a base di zucca
red peas soup, speziata, a base di fagioli rossi

Secondi
– crostacei e pesce grigliati o cucinati secondo ricette creole, talvolta con latte di cocco; molto diffuso è l’escoveitch fish, pesce fritto in una salsa aromatizzata al pimento, servito di solito con bammy, una piadina di manioca tradizionale in Jamaica
– carne di pollo, maiale, capretto al curry

Contorni per pietanze
rice & peas (riso e fagioli rossi) per accompagnare piatti di carne (jerk chicken, pollo fritto o al forno, ecc.), pesce e verdure; i legumi vengono cucinati con semi di pimento e aglio finché si ammorbiscono, quindi si aggiungono riso, scotch bonnet (peperoncino rosso dei Caraibi), cipollotto, timo, latte di cocco, sale e la cottura prosegue a fuoco lento.

Verdure
– tipiche di queste latitudini geografiche: frutti dell’albero del pane cucinati in diversi modi (bolliti, stufati, fritti), al cho cho (frutto verde a forma di pera dalla buccia crespata, bollito e condito con burro), oltre a pomodori, fagioli, zucche, ecc.

Frutta
– tropicale (ananas, guava, mango, maracuja, papaia, ecc.) consumata cruda e sbucciata, ma anche utilizzata come ingrediente base dei dessert giamaicani

Street food
patty, una specie di enpanadas ossia calzone fritto, ripieno di carne (di manzo o di pollo) oppure di verdure cucinate con molte spezie
– carne o pesce jerked, marinati con Jamaican jerk spice, miscuglio di spezie (cipolle, timo, pimento, cannella, noce moscata, sale, pepe), quindi cotti alla brace in un recipiente aperto (di solito fusti metallici tagliati a metà) posto su un fuoco di aromatico legno di pimento.

Fai il tuo preventivo direttamente sul nostro sito

pulsante creazione viaggio

Pubblicato il 18 aprile 2013 alle 10:43di Antonella

Categorie: Ricette | Tag: Tags: , , ,

Lascia un commento