Vai al sito Press Tours | Accesso riservato area agenzie

Cape Cross è un piccolo promontorio roccioso affacciato sulla costa meridionale sull’Oceano Atlantico della Skeleton Coast nella regione degli Erongo nella parte desertica nord-occidentale della Namibia. Sito raggiunto per la prima volta nel 1486 dall’esploratore portoghese Diego Cao che innalzò una croce di pietra per segnalare il possesso di re Giovanni del Portogallo di quel territorio aspro e desolato in Africa, la penisola selvaggia di Cape Cross di grande valore ecologico è compresa nella Cape Cross Seal Reserve, riserva naturale e faunistica nazionale dal ’63 nella West Coast National Recreation Area estesa dal confine settentrionale del Namib-Naukluft National Park al fiume Ugab.

La Cape Cross Seal Reserve è habitat naturale e luogo di riproduzione della colonia di otarie più popolosa al mondo, composta da circa centomila esemplari durante la stagione riproduttiva, attratta dal pesce abbondante nelle acque fredde della corrente del Benguela, spiega Scirocco Tours by Press Tours. Le otarie del Capo (Arctocephalus pusillus pusillus) si crogiolano ammassate al sole sulla spiaggia e sulle rocce, amoreggiano in acqua, sotto gli occhi dei visitatori che devono rimanere ai limiti della colonia, nella zona adibita alla visualizzazione dove, oltre a una passerella si trovano centri informativi e cinque campeggi lungo la costa.

I pinnipedi semiacquatici della sottospecie africana di foche dalla morbida pelliccia marrone sono i più grossi e robusti tra le 9 specie esistenti: i maschi di 2,3 metri di lunghezza, dal peso di 190 kg arrivano a 360 kg all’inizio del periodo riproduttivo, ma digiunano fino a dopo l’accoppiamento a novembre-dicembre; le femmine di 120 kg sono lunghe 1,8 metri. Nel mese di ottobre di ogni anno i maschi di questa specie di mammiferi marini occupano il territorio nell’area naturale protetta di Cape Cross e lo difendono per un mese e mezzo perdendo peso mentre aspettano di ospitare da 5 a 25 compagne a testa. Le femmine sopraggiungono, scelgono il compagno, portano avanti la gravidanza per 8 mesi e ad una settimana dal parto sono pronte per una nuova stagione degli amori. Appena nati tra novembre e dicembre, i piccoli pesano da 4,5 a 7 kg, sono allattati dalla madre che, dopo qualche giorno, deve tuffarsi in mare per nutrirsi lasciandoli facile preda di sciacalli e di iene, ma circa un terzo dei nascituri perisce anche per altre cause (ferite, fame, annegamento, ecc.). Dai 4-5 mesi fino all’anno di età, i giovani leoni di mare iniziano ad essere nutriti di pesce ed a 7 mesi di età riescono a rimanere in acqua per qualche giorno. Le otarie consumano molto pesce (per metà di specie non commerciabili), ma anche accampando questo motivo il governo della Namibia ne limitata la popolazione, nonostante le proteste da parte di gruppi ambientalisti, rilasciando permessi per cacciare sia cuccioli dalla scura pelliccia pregiata, sia i maschi adulti per prenderne i genitali considerati afrodisiaci in alcune nazioni.

Cape Cross è situato a nord delle città costiere di Henties Bay (a 60 km) e di Swakopmund (a 120 km, nel deserto del Namib) ed a 100 km a sud-ovest da Twyfelfontein, il primo sito designato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO in Namibia per la straordinaria ricchezza di antiche incisioni rupestri nel territorio.

Offerta di Scirocco Tours by Press Tours

Splendid Namibia

Partenza a date fisse con voli di linea dalle principali città italiane

Richiedi un preventivo personalizzato

Scirocco Tours by Press Tours

Pubblicato il 3 gennaio 2014 alle 11:19di Antonella

Categorie: Africa, Destinazioni, Scirocco Tours | Tag: Tags: , , , , , , , , ,

Lascia un commento