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Tzintzuntzan è un importante sito archeologico precolombiano con la più imponente struttura monumentale Purépecha del ‘400, scoperta negli anni ‘30 sulla collina di Yahuarato, un chilometro ad ovest dal centro della cittadina di Tzintzuntzan situata su un pianoro a oltre 2.000 metri di altitudine sulla sponda nord-orientale del lago di Pátzcuaro, a 17 km dalla città di Pátzcuaro ed a 53 km dalla capitale statale Morelia, in posizione centro-settentrionale dello Stato federale di Michoacán, in Messico.

Su una collina a mezzo chilometro a nord-est del cimitero della cittadina di Tzintzuntzan, su un’area pianeggiante dalla vista spettacolare sul lago di Pátzcuaro e sulla cittadina di Tzintzuntzan, il sito mesoamericano scoperto dagli scavi archeologici era parte dell’ultima grande capitale dell’impero del popolo Purépecha, il secondo per vastità territoriale dopo quello Azteco. Della città fondata nel tardo periodo postclassico, probabilmente nel 1450, dai Nativi Americani dell’etnia Purépecha (Tarasca) sopraggiunti e diventati predominanti nella zona del lago Pátzcuaro, e rimasta capitale imperiale fino alla conquista degli spagnoli nel 1522, sono state ritrovate soltanto una parte di rovine, spiega Press Tours. Nel maestoso centro religioso cerimoniale, politico ed economico si trovano El Palacio (Edificio B), che era probabilmente il palazzo reale o la residenza di sommi sacerdoti corredata di catacombe, situato all’estremità settentrionale della piattaforma, un’enorme piazza retrostante con altri edifici minori residenziali probabilmente riservati alle classi sacerdotali e nobiliari insieme al personale a loro servizio.

Nella parte anteriore del centro cerimoniale, una rampa centrale di scale conduce su una grande piattaforma piatta scavata sul pendio della collina e dove su un prato poggia un blocco unico a gradoni formato da cinque Yacatas a pianta mista sfalsata, semicircolare e rettangolare a forma di T, allineate da nord a sud e affacciate sulla riva nord-orientale del lago di Pátzcuaro. ‘Ammasso di pietre’ (in lingua Tarasca) all’interno, rivestite senza impasto da muratura da lastre di basalto decorate con incisioni di disegni geometrici a spirale ed a cerchio, le Yacatas diventate il moderno simbolo regionale sono recintate e non accessibili al pubblico. Tipica base dei templi mesoamericani dedicati al culto degli dei più importanti, all’epoca dell’edificazione nella fase iniziale di occupazione del sito ogni Yacata era sormontata da un tempio in legno adibito ai riti religiosi e alle sepolture delle somme personalità Purépecha insieme ai loro lussuosi corredi funerari. In qualità di rappresentante del dio del fuoco Curicaueri, il re si occupava delle conquiste e di mantenere accesi fuochi a legna perpetui nei templi principali dedicati alle diverse divinità nel centro cerimoniale. Oltre a effettuarvi un gran numero di sacrifici umani, di solito di prigionieri di guerra, nel centro cerimoniale venivano accesi enormi falò per segnalare, in tutto il bacino del lago di Pátzcuaro, ogni decisione di attacco armato.

Ogni fine anno, il sito archeologico di Tzintzuntzan ospita il Festival Cultural de Fin de Año dedicato al patrimonio culturale tradizionale delle comunità indigene residenti intorno al lago di Pátzcuaro che si esibiscono in antichi canti, danze e sport.

Presso il sito, è stato inaugurato nel ’92 il Museo del Sito della Zona Archeologica di Tzintzuntzan per esporne i reperti religiosi, decorativi e utilitaristici, corredati della mappa dei ritrovamenti, e per illustrare la storia dell’impero Purépecha.

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Pubblicato il 13 gennaio 2014 alle 14:53di Antonella

Categorie: Destinazioni, Messico | Tag: Tags: , , , , , , , ,

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