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L’isola dalle sembianze di farfalla di Annarosa Toso

Ringraziamo Annarosa Toso e Guida Viaggi per la gentile concessione di ripubblicare questo articolo che a

La lingua è il francese, l’inno nazionale la Marsigliese, la valuta l’euro e il presidente è Hollande. Dal 1946 l’arcipelago di Guadalupa è un dipartimento e dal 1983 una delle regioni d’Oltremare della Francia. Considerata dai francesi la piacevole appendice caraibica di casa, sono ovviamente loro i primi frequentatori delle isole. A seguire statunitensi, canadesi e inglesi. Per raggiungere Guadalupa dall’Europa è sufficiente la carta d’identità.
L’aeroporto si trova a Pointe à Pitre nella Grande Terre. Scoperta da Colombo nel 1493, che era sbarcato prima alla Désirade e poi a Maire Galante – l’antico nome di Guadalupa era Karukera, l’isola dalle belle acque – il navigatore genovese, in onore di Nostra Signora di Guadalupa, di cui già esisteva un santuario in Estremadura, decise di ribattezzarla Guadalupa.
Francese politicamente, cattolica, ma caraibica nell’animo e nelle tradizioni, Guadalupa si raggiunge con 8 ore di volo dalla Francia.

Le due più importanti compagnie di crociera italiane imbarcano da Guadalupa e la maggior parte dei croceristi italiani arriva con voli charter, anche con la ex compagnia di bandiera italiana che si è lanciata recentemente nel settore leisure. L’isola ha le sembianze di una farfalla e Guadalupa vanta record da Guiness dei primati in fatto di sicurezza e tranquillità. Forse è grazie anche a questo plus che la zona di Deshaies, genuina località nella Basse Terre, è da 4 anni set della fiction franco-inglese “Delitti in Paradiso”.

Qui è stata creata l’immaginaria isola di Sainte Marie e la regia non perde occasione per soffermarsi in una delle più belle spiagge dell’arcipelago, quella della Grande Anse con il suo incredibile mare. Una indiretta e positiva pubblicità per tutto l’arcipelago che corrisponde in tutto alla realtà di un luogo dove il turismo non è ancora massificato, la maggior parte degli alberghi sono di piccole dimensioni e dove la cordialità degli abitanti è un atteggiamento normale verso i turisti internazionali.

Da non perdere l’escursione all’isola di Marie Galante – si arriva dopo una traversata di un’ora – con la bellissima spiaggia di Capesterre. D’obbligo la visita a Sainte Anne, che vanta le più belle spiagge della Grande Terre come la Caravelle, Bois Jolan e la plage du Bourg, oltre a un colorato mercatino di articoli artigianali e di frutta tropicale.
Da provare le granite dai sapore più strani, preparate al momento e volendo rinforzate con una spruzzata di rum. Creola e coloniale, Guadalupa ha il turismo come prima voce del Pil. A seguire la produzione della canna da zucchero, del rum e del cacao. Fioriture rigogliose, natura, profumo di spezie, cibi piccanti e saporiti, strepitosi drink sono le attrattive naturali dell’arcipelago.

Annarosa Tosa (pubblicato su Guida Viaggi del 23-02-2015).

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