Uxmal (Yucatán, Messico): sito archeologico Maya Patrimonio dell’Umanità

Rovine Maya Uxmal

Uxmal (Yucatán, Messico): sito archeologico Maya Patrimonio dell’Umanità

Uxmal è un sito archeologico precolombiano Maya designato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996 nel nord-ovest dello Stato federato dello Yucatán nella parte sud-occidentale del Messico. Il sito archeologico di Uxmal è situato 62 km a sud di Merida (capitale dello stato federato dello Yucatán) e a 166 km a nord-est da Campeche (capitale dello Stato federato di Campeche) Le rovine in pietra calcarea rosa di Uxmal, importante città preispanica cinta da mura, furono rilevate nel 1838 tra la fitta vegetazione selvaggia sulle colline di Puuc nella pianura di Yucatán. Le strutture di bassi palazzi con cortili interni e di templi costruiti in blocchi in pietra tagliati a parallelepipedo con precisione e saldati dal calcestruzzo in ottimo stato di conservazione furono restaurate dal governo messicano a partire dal 1927. Queste rovine sono una testimonianza esemplare dell’architettura Maya con predominanza dello stile Puuc diffusosi da Uxmal fino ad altre zone della penisola dello Yucatán. A Uxmal è particolare la ricchezza di complesse decorazioni scultoree raffinate a fascia orizzontale sulla parte superiore della pareti. I mosaici in pietra erano scolpiti in rilievo con serie ripetute di motivi geometrici elaborati con teste di serpente e maschere di Chaac, dio Maya della pioggia particolarmente invocato e venerato. Per l’assenza di fonti idriche naturali in zona, l’acqua piovana veniva immaganizzata in una cisterna all’entrata della città.

Rovine Maya Uxmal foto: Giovanni Frenda

Denominato Uxmal forse in derivazione da Oxmal (‘Tre volte ricostruita’ nell’antica lingua maya yucateca), l’insediamento urbano fu fondato intorno nel VI secolo circa con un piano urbanistico dettato da criteri astronomici invece che di ordinamento geometrico tipico delle città maya. In origine cittadina rurale in un territorio collinare fertile, Uxmal raggiunse il massimo sviluppo nel Periodo Classico (250-900) della civiltà Maya. Uxmal diventò la capitale e il principale centro predominante cerimoniale, politico, amministrativo, commerciale dello stato insediatosi nella regione collinare di Puuc tra l’850 e il 950. Alle città vicine di Kabah, Sayil, X-lapac e Labná, Uxmal era collegata da una rete di strade in parte ritrovate ai piedi del Palazzo del Governatore. Iniziato il declino nel 900, la città fu poi abbandonata forse per il sopravvenire di una perdurante estrema siccità.

Rovine Maya Uxmal foto: Giovanni Frenda

La struttura della Piramide dell’Indovino (Piramide del Adivino) su base ellittica è l’unico tempio piramidale scoperto nel sito, la più alta (35 metri) e originale per architettura. Fu edificata in cinque fasi successive tra la metà del VI e del X secolo innalzando cinque strutture con templi l’una sull’altra. Una ripida scalinata a tre rampe conduce all’ingresso del tempio di ultima edificazione.

Rovine Maya Uxmal foto: Giovanni Frenda

Tra i più importanti e complessi esempi di architettura Puuc e preispanica in Messico sono il ‘Palazzo del Governatore’ con raffigurazioni della nascita del pianeta Venere e il ‘Quadrilatero delle monache’ con un motivo a grata con due serpenti stilizzati intrecciati simbolo del dio serpente piumato Quetzalcoatl. Il Quadrilatero delle Monache (Cuadràngulo de las Monjas) destinato a funzioni di rappresentanza è il complesso architettonico più maestoso e raffinato del sito. I quattro edifici allungati ai lati di un ampio patio quadrangolare e che comprendono molte stanze indussero erroneamente i conquistatori spagnoli a ritenere che si trattasse di un convento. Il Palazzo del Governatore (Palacio del Gobernador) posto su una ampia piattaforma piramidale è composto da tre edifici: uno centrale molto più lungo e due laterali collegati da due arcate. Ai piedi della scalinata principale, la Piattaforma dei Giaguari è sormontata da un altare cerimoniale che rappresenta due giaguari uniti per il torace e con le teste voltate in posizione opposta.

Rovine Maya Uxmal foto: Giovanni Frenda

La Casa delle tartarughe (Casa da las tortugas) è un edificio minore con il cornicione superiore decorato con raffigurazioni di questo rettile. Per la simbologia Maya, la tartaruga era nutrice del dio del mais, origine della vita, ed era associata all’acqua e al dio Chaac.

La Gran Pirámide è composta da una grande scalinata a nove livelli che conduce fino a un tempio con molte raffigurazioni in particolare di pappagalli, uccelli associati al dio Sole Itzamà (Itzamnà). Dall’alto, la vista panoramica è imperdibile sul sito archeologico e sulla regione Puuc attorno.

Il Campo da gioco della pelota (Juego de la pelota) è l’unico del genere nella regione Puuc, ma fu comune nelle culture della Mesoamerica.

Rovine Maya Uxmal foto: Giovanni Frenda

Rovine Maya Uxmal

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Foto: Giovanni Frenda

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