Arikok National Park (Aruba): flora, fauna, geologia, siti storici e culturali

Isola di Aruba - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Arikok National Park (Aruba): flora, fauna, geologia, siti storici e culturali

L’Arikok National Park (Parke Nacional Arikok) con una gamma di biodiversità di flora, fauna, geologia, siti storici e culturali, occupa quasi un quinto della superficie dell’isola di Aruba (Antille Olandesi) nei Caraibi. Con paesaggi variegati e viste panoramiche strabilianti, l’Arikok National Park si affaccia sulla costa orientale dell’isola di Aruba nel Mar dei Caraibi. L’entrata del parco è a un chilometro a sud della città di Santa Cruz lungo la Route 7.

Designato Area Nazionale importante di Aruba nel 1980, l’Arikok National Park fondato nel 2000 è una riserva naturale che protegge una varietà di flora (aloe, cactus, mangrovie e molte specie endemiche) e di fauna (asini, capre, conigli, cavalli, bovini, uccelli, rettili). I territori nel parco sono alquanto differenziati: colline di diversa formazione (vulcanica, calcarea, rocciosa con quarzo, desertica) comprese le due più alte dell’isola, la Jamanota (188 m s.l.m.), dalla cui cima si può godere di una vista spettacolare di Aruba (come presso il Cunucu Arikok) e l’Arikok (176 m s.l.m.); splendide coste con baie; spiagge selvagge incontaminate di sabbia bianca con dune; una grande complessità geologica di formazioni uniche al mondo; siti storici. Percorrendo esclusivamente 23 sentieri, il parco è visitabile a piedi, a cavallo, su automobile (consigliato il fuoristrada), in autonomia oppure partecipando a visite guidate. Nel parco non illuminato è possibile chiedere all’Ente preposto il permesso per accendere il barbecue, campeggio e per pescare.

Le spiagge di sabbia bianca con dune stupende per rilassarsi al sole, ma sconsigliate per il nuoto a causa delle forti correnti marine, sono la maggior parte, come le due vicine Diamari Beach e Dos Playa, a 4 km verso sud, adatte al surf ed al bodyboard, e Boca Prins Beach in una baia con scogliere rocciose ideale per scattare fotografie alla spiaggia deserta e isolata. Per la balneazione è molto frequentata da residenti locali e turisti la Natural Pool (Conchi), una piscina naturale protetta dagli scogli circostanti, l’attrazione naturale preferita sull’isola di Aruba, raggiungibile a piedi, a cavallo o su fuoristrada.

Spiaggia Aruba caraibi

Nel parco si possono ammirare alcuni petroglifi amerindi in una serie di grotte (Fontein, Quadirikiri o Guardarikiri, ecc.) e di rocce (Cunucu Arikok) con stupende incisioni rupestri degli Indiani Arawak. In particolare, lungo il versante settentrionale dell’isola, i pittogrammi bruno-rossastri a parete e soffitto nella grotta Fontein furono graffiti opera di membri del popolo indigeno americano Caquetios della famiglia Arawak. Le due ampie stanze prive di soffitto della grotta Quadirikiri sono illuminate dai raggi del sole. Gli antichi Cunucus rimasti sono siti storici con tipiche case coloniche costruite in tecnica costruttiva Adobe (mattoni e fango) all’epoca abitate dalle famiglie impegnate nei lavori agricoli nelle piantagioni. Due di queste case sono state restaurate a Cunucu Arikok e presso Plantation Prins. Nel parco si trovano anche tracce delle miniere d’oro scoperte all’inizio dell’800. Il principale complesso minerario per estrarre l’oro all’epoca fu quello di Miralamar che, ai giorni nostri, è stato reso accessibile a visite del pubblico.

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