Diario di viaggio in India di Margherita

Margherita india diario di viaggio

Diario di viaggio in India di Margherita

Prosegue il racconto del viaggio in India della nostra collega Press Tours Margherita Contini del booking Oriente con altri giorni del suo splendido viaggio alla scoperta dell’India

Ed eccomi arrivata al 4 giorno… da Tanjore mi sposto verso Madurai, ma prima di arrivarci sono d’obbligo due tappe intermedie.
La prima è Tiruchirapalli (Trichy) dominata dall’alto di una collina granitica dal Rock Fort Mandir. Non resta molto però dei numerosi templi scavanti della roccia sacra… in cima alla montagna dopo 400 ripidi scalini si raggiunge un piccolo tempietto moderno dedicato a una delle manifestazioni di Ganesh.
Vale la pena arrivare fino in cima per godere dello spettacolare panorama!

Ci sono templi in India, e forse solo in India, dove i muri contengono soffi d’eternità. Dove il tempo si annulla nella preghiera. Dove il silenzio interiore scende e ricopre le cose.
Dove tra la folla assorta davanti a Dio sentirsi parte di un tutt’uno. Restare immobile per ore. Partecipare al rito della musica, seguire la melodia di un canto, ascoltare il battito del cuore che piano piano prende il ritmo della tabla, immaginare davanti a se quella scala sacra che ricongiunge agli dei….

5 giorno
Madurai è la città sacra del Bramanesimo, meta di pellegrini senza fine, luogo d’adorazione continua, dove la vita e la realtà non servono che alla contemplazione e alla preghiera.
La città contiene quasi più templi che casa, più sacerdoti che cittadini” Guido Gozzano.
Madurai è stata soprannominata per molto tempo l’Atene dell’est, è considera la capitale culturale del Tamil Nadu, la città Madhu, per il nettare dovino caduto dai capelli di Shiva.
Due sono i siti principali: il palazzo e il tempio.

Il tempio della Dea Meenakshi è il sito più importante della città e cuore pulsante della città.
Dopo attentissimi controlli, bisogna avere pantaloni lunghi e spalle coperte, si entra scalzi ed è consigliato non portare con se borse o zaini, eccoci finalmente all’interno di questo tempio meraviglioso.
Unico nel suo genere in India, perchè dedicato sia a Shiva che a Paravati.
La storia racconta che il re Madhurapuri non potendo avere figli chiese aiuto agli dei. Per ricevere questo miracolo dovette per nove mesi tenere vivo il fuoco… ed ecco che dopo nove mesi da questo fuori nacque la dea Meenakshi, una delle tante manifestazioni di Parvati, una bambina con gli occhi di pesce e tre seni.
Il re felice per il miracolo avvenuto, ma anche preoccupato per l’avvenire della figlia, chiese agli dei come ella potesse trovare marito e regnare sul regno.
Gli dei risposero che quando incontrerà la persona giusta il terzo seno sparirà.
La fanciulla diventa grande e regina di Madurai, una sovrana con grandi capacità guerriere.
Un giorno si spinge fino alle lontane pendici del monte Kailash e qua incontra Shiva sul campo di battaglia.
Alla vista del dio il terzo seno della regina cade, e Shiva se ne innamora perdutamente.
Il tempio di Madurai per questo motivo è considerato luogo di grande fertilità.

Giorno 6
Ed eccoci arrivati finalmente in Kerala….
“Il Kerala è oggi il primo stato dell’India ad offrire corsi di informatica gratuita a tutta la popolazione. Di questo passo un miliardo e cento milioni di indiani diventeranno ciascuno un radiologo, un tecnico dei computer, un neurochirurgo, un cosmonauta della Nasa e forse tutte e quattro le cose insieme” Gita Metha.
Il primo paese che si incontra al confine con il Tamil Nadu è Kumily, ed è la porta d’ingresso per il Parco Nazionale di Periyar.

Giorno 7
Proseguiamo la nostra visita del Kerala con uno stop fotografico a Munnar, che si trova a 1600 metri sul livello del mare. Munnar e famosa per le sue piantagioni di tè e per essere stata la residenza estiva degli ufficiali del British Raj.

La caratteristica principale di questo territorio sono sicuramente le backwaters. Ad Alappuzha ci imbarchiamo per un escursione di tre ore in quella che viene chiamata la Venezia d’Oriente.

Durante questa gita incontriamo numerose houseboat, le Kettuvallam, dove si possono fare gite di una giornata oppure ci si può passare la notte.

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