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Castello Nijō (Kyoto, Giappone): Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO

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Castello Nijō (Kyoto, Giappone): Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO

Il Castello Nijō è un imponente complesso di edifici fortificati costruiti nel ‘600 designato bene Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO dal 1994 nel quartiere centrale di Nakagyō-ku nella città di Kyoto, ex-capitale del Giappone. Nel Castello Nijō di epoca feudale, rimasto come uno degli esempi più rappresentativi del genere nella nazione, il Palazzo Honmaru (cittadella interna centrale residenziale) conserva edifici designati Tesori Nazionali del Giappone. Molti altri palazzi, comprese le sei costruzioni di Palazzo Ninomaru (l’attrazione principale nel sito) abbellito all’interno da pannelli per porte scorrevoli qualificati ‘opere d’arte’ di valore nazionale, sono stati classificati Importanti Beni Culturali del Giappone. Questi due palazzi costituiscono rispettivamente il circolo principale e quello secondario di protezione, mentre una terza zona di difesa comprende i giardini attorno. Al sito si arriva in circa un quarto d’ora di metropolitana o di bus dal centro città.

Il castello fu costruito a scopo residenziale a ovest del corso del fiume Kamo a partire dal 1601 per volere di Tokugawa Ieyasu (1543-1613), primo shōgun della dinastia Tokugawa del periodo Edo (1603-1867). Nel 1603 la supervisione dei lavori fu affidata al feudatario ufficiale maggiore Itakura Katsushige e, nel 1626, al nipote Tokugawa Iemitsu, terzo shōgun dello shōgunato Tokugawa, che ampliò il complesso costruendo un castello di cinque piani. Dopo le dimissioni dalla propria carica presentate dall’ultimo shōgun Tokugawa all’imperatore Meiji nel 1867, il Castello Nijō fu adibito dapprima a residenza imperiale, quindi nel 1939 fu donato alla città di Kyoto e aperto al pubblico come sito storico.

Kyoto (Giappone) - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

A sud-ovest del Palazzo imperiale di Kyoto, il vasto parco del castello e la fortificazione Honmaru sono circondati da fossati e da mura difesive di pietra. Dopo l’entrata nel parco da una cancellata a est, il chiosco noleggia guide audio in lingua inglese. Passata la porta di Karamon in stile architettonico cinese, si accede alla seconda zona di difesa dove si trova Palazzo Ninomaru, residenza con sale ad uso abitativo e lavorativo per lo shogun quando si trovava a Kyoto. Palazzo Ninomaru fu decorato con dipinti a muro (tigri, pantere, falchi, oche selvatiche tra bambù, pini e piante fiorite, ecc.) effettuati da Kanō Tan’yū, uno dei primi pittori giapponesi della scuola Kanō, e con pannelli scorrevoli dal fratello minore Kanō Naonobu. I corridoi che collegano gli edifici di Palazzo Ninomaru sono soprannominati ‘pavimenti dell’usignolo’ (uguisubari) in quanto progettati in modo tale che ad ogni calpestio producessero un suono simile al canto di questo uccellino. Questo meccanismo dello sfregarsi dei morsetti e dei chiodi posti sotto la superficie fungeva da sistema di allarme a difesa da intrusioni da parte di nemici. Il Giardino Ninomaru attorno a un lago con tre isole è in architettura del paesaggio tradizionale del Giappone, mentre il Giardino Seiryū-en del 1965 con elementi di stile giapponese e occidentali comprende due case da tè per speciali cerimonie pubbliche.

Tempi della scuola Chinzei Giappone

La fortificazione Honmaru con un altro complesso di palazzi e un castello di cinque piani furono distrutti da due incendi nel ‘700 secolo. Caduto lo shōgunato, il Palazzo Imperiale di Katsura fu trasferito nel Castello Nijo quale nuovo Palazzo Honmaru. Aperto al pubblico soltanto in occasioni particolari, Palazzo Honmaru è circondato da giardini accessibili come le rovine delle fondamenta dell’antico castello in pietra.

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