Un viaggio da non perdere tra i migliori sapori al mondo…in Perù!

GASTRONOMIA peruviana

Un viaggio da non perdere tra i migliori sapori al mondo…in Perù!

La saporita cucina peruviana vanta uno storico patrimonio tipico di ricette equilibrate con una gamma straordinaria di ingredienti di qualità. Tradizionale ma aperta alle innovazioni, in Perù la gastronomia si è evoluta storicamente arricchendosi grazie allo scambio culturale (immigrazioni spagnola, africana, cinese, giapponese, italiana). Dalla combinazione tra le cucine peruviana-nipponica nella Cucina Nikkei derivano piatti di fama mondiale, come il tiradito. Dalla fusione delle gastronomie peruviana-cinese nasce la Cucina Chifa. La pasta nelle sue varianti e la trippa sono stati introdotti in Perù dai migranti italiani.

Variegate sono le offerte della gastronomia peruviana regionale salata e dolce. La cucina andina della sierra montuosa peruviana è basata su zuppe e chupes (minestre sostanziose), carni, tuberi, cereali, erbe, dolci con mais, latte e frutta. Di alto valore nutrizionale, i differenti ingredienti sono cucinati lentamente in una pentola di coccio su fuoco a legna, senza eccesso di condimenti, come al tempo degli Inca. Il pane è impastato con grano, orzo, mais, patata, camote (patata dolce).
Tra le bevande tipiche, la chicha di mais (realizzata anche con altri cereali e legumi) tramandata dalle antiche culture come quella Inca, Tiahuanaco, Mochica e molte altre ancora. Attualmente viene principalmente consumata nelle zone costiere e andine del Paese.

Con piatti a base di pesce come il cebiche e il tiradito (variante senza cipolle), la cucina della capitale Lima è influenzata da quella indigena, africana, cinese, giapponese, spagnola e italiana. Considerata la capitale gastronomica regionale, dal 2007 Lima ospita la fiera culinaria annuale Mistura, la più importante dell’America Latina, dedicata all’eccellenza gastronomica del Sudamerica.

GASTRONOMIA peruviana

La cucina della costa settentrionale del Perù delizia i palati con una varietà di frutti di mare e di pesci cucinati a stufato in pentole di coccio con erbe aromatiche, oltre al cabrito (capretto). Bevande tipiche sono la birra e la chicha de jora. La Ruta Moche, che si sviluppa dal dipartimento de La Libertad fino ad arrivare a quello di Lambayeque, unisce un’importante itinerario culturale a un percorso gastronomico considerato tra i più squisiti, contando su un’incredibile varietà di frutti di mare e pesce. Ed è proprio nella cultura Mochica che nasce la preparazione dal famoso cebiche, piatto bandiera del Perù.

Un riscatto dell’identità gastronomica peruviana tradizionale è portato avanti dalla corrente novoandina nella Lima Metropolitana centrata sull’immensa varietà di prodotti naturali autoctoni con pochi condimenti e grassi in cotture brevi. Questo nuovo stile culinario recupera le tradizioni degli antenati preispanici per integrarli nella gastronomia internazionale contemporanea.

I massimi esperti del settore inseriscono la cucina peruviana tra le più eminenti al mondo e ritengono che la sua diffusione all’estero, dagli anni ’80 e ’90 del Novecento, sia diventata un boom gastronomico in ascesa grazie agli chef peruviani emigrati nei diversi continenti. Che in anni recenti la gastronomia del Perù sia riconosciuta di eccellenza nella classifica dei 50 migliori ristoranti sul pianeta è attestato dalla presenza di 3 peruviani: il Central di Virgilio Martinez, con una cucina basata sui diversi ecosistemi che costituiscono il territorio peruviano come i suoi litorali, le valli, i laghi, le Ande, la foresta amazzonica (il quarto al mondo secondo la prestigiosa rivista Restaurant, mensile britannico settoriale di alta gastronomia), il Maido di Mitsuharu Tsumara dove è possibile gustare la prelibata cucina Nikkei, un’arte gastronomica nata dalla contaminazione culturale giapponese oltre 120 anni fa, e l’Astrid & Gastón dello chef Gastón Acurio che esalta i sapori del Sudamerica.

GASTRONOMIA peruviana

I giovani chef peruviani del gruppo Generación con Causa hanno fondato un movimento gastronomico che mira ad innalzare ai massimi livelli la cucina peruviana tradizionale rielaborata con creatività. La cui fonte di ispirazione è la Causa con patate e ajis (peperoncino peruviano) delle Ande, succo di limone e olio dell’Europa,

Il pittoresco circuito della Ruta del Pisco dal km 199 al km 291 della Panamericana in direzione sud tra Lima e Tacna lungo la costa sull’Oceano Pacifico è meta di turismo naturalistico, enogastronomico, storico, culturale. Nelle zone di produzione vitivinicola nei dipartimenti di Lima, Ica, Arequipa, Moquegua, Tacna, bar eleganti, botteghe coloniali, cantine caratteristiche offrono degustazioni. Il pisco è un tradizionale distillato di uva, le cui origini risalgono a 400 anni fa. Questa bevanda, D.O., è stata nominata Patrimonio Culturale del Perù. Il pisco peruviano è considerato uno dei distillati più versatili al mondo: infatti è squisito sia quando gustato puro, sia quando utilizzato nei cocktail.

PROMPERÚ – La Commissione Peruviana per la Promozione delle Esportazioni e del Turismo l’organismo ufficiale specializzato in promozione turistica e marketing, collegato al Ministero del Commercio Estero e del Turismo del Perù.

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Foto: Banco Interactivo de Imágenes del Perú

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