Hierve el Agua (Oaxaca, Messico): straordinario sito geologico a cielo aperto

Hierve el agua Monte

Hierve el Agua (Oaxaca, Messico): straordinario sito geologico a cielo aperto

Hierve el Agua_Cascadas

Hierve el Agua è uno straordinario sito geologico a cielo aperto a oltre 2.000 metri di altitudine nel cuore della Sierra Madre a 70 chilometri a sud-est dalla città di Oaxaca, capitale dello Stato federato di Oaxaca in Messico. Hierve el Agua è un fenomeno della natura su uno strapiombo impressionante, una bellezza naturale tra le più sorprendenti dello Stato di Oaxaca. In posizione panoramica spettacolare, Hierve el Agua è situata in un’area isolata e silenziosa dal territorio accidentato coperto di foreste e di piante tipiche delle zone desertiche. Diventata un’importante attrazione turistica tra le più straordinarie in Messico, Hierve el Agua è un insieme di due falesie biancastre che, da una piattaforma naturale larga 60 metri, si stagliano per più di 50 metri dallo stretto fondovalle sottostante. Da lontano queste due sorprendenti formazioni rocciose calcificate assomigliano a maestose cascate. La cascata minore, che digrada per 12 metri, è alimentata da quattro sorgenti che confluiscono originando una serie di piccole piscine naturali. Sulle pareti di due grandi piscine artificiali con l’acqua in tonalità dal turchese al verde è visibile il continuo processo di deposizione del carbonato di calcio. Queste due piscine sono state create per consentire di nuotare ai visitatori ammirando il panorama. La cascata principale formatasi immediatamente a sud dall’altra è larga 90 metri e discende per 30 metri. Una vista panoramica mozzafiato della prima cascata si può godere raggiungendo la seconda. Passeggiando lungo la rete di sentieri tracciati si raggiungono le due cascate, il fondovalle ed i dintorni. Questa escursione in giornata è ideale per appassionati della natura e della fotografia paesaggistica.

Hierve el Agua Plancha

Tra le verdi montagne ventose, l’imponente ammasso delle due gigantesche cascate biancastre pietrificate sono state create, scolpite e continuano ad essere modellate nel corso del tempo dallo scorrere ininterrotto delle acque che sgorgano a un temperatura compresa tra i 22° C ed i 27° C dalle sorgenti di montagna (rarissime in zona). Dal loro gorgoglio provocato da correnti idriche sotterranee deriva la denominazione di Hierve el Agua (‘acqua che bolle’ in lingua spagnola). Affiorata in superficie attraverso fessure della roccia, quest’acqua dolce (anche piovana infiltrata nel sottosuolo) ad alta concentrazione di carbonato di calcio e di altre sostanze minerali continua a lasciare ininterrottamente sedimenti che si depositano a strati in piscine naturali rocciose. Da qui, goccia dopo goccia, dal limite dell’altura colano in rivoli lungo il fianco della montagna rocciosa lasciando il materiale sedimentario che forma delle specie di stalattiti di forma piatta.

L’area di Hierve el Agua è anche un sito di interesse archeologico. Nell’antichità, il sito probabilmente fu considerato sacro dagli abitanti della vallata della città di Oaxaca. In epoca preispanica, più di 2.500 anni fa, a Hierve el Agua una comunità di Zapotechi costruì un complesso sistema di canali di irrigazione (l’unico finora scoperto in Messico e in Mesoamerica) e, scavando le pareti delle montagne rocciose, ricavò una serie di terrazzamenti destinati alla coltivazione agricola.

Tra i servizi turistici di proprietà dei residenti della comunità di Roeguia presenti nel sito: tre piscine artificiali, cabine balneari con zona doccia, ristorante all’aperto, bancarelle di gastronomia, mercatini, possibilità di pernottamento.

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Foto: Secretaría de Turismo del estado de Oaxaca
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