fbpx

Grotte di Balankanche (Yucatan, Messico): cavità sotterranee e sito archeologico Maya

Mexico Press Tours

Grotte di Balankanche (Yucatan, Messico): cavità sotterranee e sito archeologico Maya

Le Grotte di Balankanché (Grutas de Balankanché) sono un sistema di cavità sotterranee di interesse speleologico e un sito archeologico Maya nel comune di Tinúm nella parte centrale dello Stato federato dello Yucatán in Messico. Per la bellezza naturale e per il valore culturale, le Grotte di Balankanché sono un’attrazione tra le più visitate da coppie e da famiglie nell’area della città di Valladolid nella Penisola dello Yucatán. Situate a 7 km a sud-est della zona archeologica di Chichén Itzá, le Grotte di Balankanché illuminate artificialmente e con effetti sonori sono accessibili per circa un chilometro di lunghezza partecipando a visite guidate. Il sito offre inoltre l’ingresso a un giardino botanico di flora nativa anche ad uso medicinale ed a un piccolo museo con una collezione di reperti scoperti nelle grotte, di fotografie scattate durante l’esplorazione e di spiegazioni della religione Maya. Altre strutture in loco sono un negozio di artigianato e una caffetteria.

Rovine Maya Messico

Chichén Itzá, Messico

Nell’antichità le Grotte di Balankanché furono un luogo cerimoniale destinato alla celebrazione di riti religiosi dal popolo Maya. Lo attestano la scoperta di oggetti per venerazione religiosa quali manufatti in ceramica, conchiglia e giada come vasi, piatti, gioielli e bruciatori di incenso, oltre a raffigurazioni del dio Chaac, la divinità Maya della pioggia che si riteneva dimorasse nelle grotte e nei cenotes. Questi reperti sono risalenti agli anni tra il Periodo Classico (250-900 d.C.) di massimo splendore Maya e il Periodo Postclassico (900-1450 d.C.) di declino di questo popolo. All’epoca, il sito Maya fu abbandonato e intenzionalmente murato per mantenerlo occultato. Dopo essere stato scoperto nel 1932, fu esplorato e avvalorato dagli archeologi. Nel 1959, una guida turistica scoprì per caso una grande sezione con moltissimi reperti archeologici cerimoniali Maya.

Lungo il percorso i visitatori procedono nelle grotte tra sale immense coperte da particolari depositi minerali (speleotemi), stalattiti e stalagmiti, e da altre formazioni rocciose.

Nelle vicinanze dell’ingresso, al centro di una cavità a volta semisferica di 7 metri di altezza, si erge il Trono di Balam, una sorta di altare per riti cerimoniali. Al centro, una colonna naturale (fusione di una stalattite con una stalagmite) che ha assunto una forma simile al tronco di un albero è considerata un simbolo sacro denominato Ceiba Sagrada. Nella sala della colonna, gli oggetti offerti sono stati posizionati così come furono ritrovati. Diffuso genere di piante da clima caldo tropicale, nell’antichità il ceiba era considerato sacro dal popolo Maya quale albero della vita che dalle radici alla chioma collegava oltretomba, terra e cielo.

Cenote (Messico) - Foto Archivio Press Tours (http://www.presstours.it)

Alla fine dell’escursione turistica c’è un cenote lungo 200 metri, di ampiezza variabile da 2 a 6 metri, profondo da 50 a 150 centimetri, attorno al quale sono stati trovati piccoli vasi e altri oggetti che sembrerebbero giocattoli.

 

Scopri le offerte vacanza di Press Tours

pulsante prenota su Press Tours
  • Seguici su :

No Comments

Post A Comment