San Bartolo Coyotepec (Oaxaca, Messico): città coloniale specializzata nella ceramica di argilla nera

Oaxaca Catedral Messico

San Bartolo Coyotepec (Oaxaca, Messico): città coloniale specializzata nella ceramica di argilla nera

San Bartolo Coyotepec è una città coloniale specializzata nella fabbricazione di manufatti di ceramica di argilla nera al centro dello Stato federato di Oaxaca in Messico. San Bartolo Coyotepec è situata nell’area metropolitana della città di Oaxaca (capitale dello Stato di Oaxaca) a circa 15 chilometri a sud nella regione delle Valli Centrali. A San Bartolo Coyotepec si trovano in posizione centrale la piazza principale, la chiesa parrocchiale e il palazzo del Comune. Interessanti da visitare sono il Mercato dell’Artigianato (Mercado Artesanal) e il Museo Statale di Arte Popolare di Oaxaca (MEAPO) vicino al palazzo del Comune. Rimangono rovine di edifici che in epoca preispanica furono adibiti a centri cerimoniali oppure a residenze per appartenenti alla classe dominante. San Bartolo Coyotepec è rinomata per le ceramiche di argilla nera (barro negro) fabbricate dalla maggior parte dei residenti con la tecnica tramandata dagli antenati Zapotechi.

Guelaguetza Messico foto turismo estado de OAxaca

Dagli anni ’50, la ceramica di argilla nera è ottenuta con una cottura breve che scurisce il materiale e con il trattamento di lucidatura per rifinire le superfici esterne senza interventi pittorici. Gli oggetti di ceramica di argilla nera (statuine, ciotole, candelabri, caraffe, ecc.) sono decorativi, ad alto impatto estetico, porosi e leggeri. Questa nuova tipologia di ceramica ha sostituito con successo quella antica di colore marrone-grigio opaco di tradizione locale tramandata da circa due millenni per fabbricare esclusivamente pesanti oggetti di utilizzo quotidiano (piatti, brocche, pentole, barattoli, contenitori, ecc.).

L’innovativa introduzione della lucidatura sull’argilla grigia per mutarne aspetto e colore fu ideata dall’artista ceramista e vasaio Doña Rosa deceduta nel 1980. La sua attività commerciale è portata avanti e promossa dalla famiglia nel laboratorio annesso alla dimora. In gran parte rifornito di un assortimento di ceramiche di argilla nera, il Mercato dell’Artigianato (Mercado Artesanal) vende altri manufatti locali, attrezzi e strumenti di vario genere. Una stupenda collezione di ceramiche di argilla nera è esposta nel Museo Statale di Arte Popolare di Oaxaca (MEAPO) inaugurato a San Bartolo Coyotepec nel 2004 per documentare la storia e promuovere l’artigianato (come l’arte tessile) dello Stato. Un murale di argilla nera è stato elaborato dall’artista locale di fama internazionale Carlomagno Pedro Martínez sulla struttura dell’Academia de Beisbol Alfredo Harp Helú inaugurata nel 2009.

In epoca precolombiana, l’attuale San Bartolo Coyotepec fu fondata in origine come insediamento denominato Zaapeche (‘Luogo di molti giaguari’) da un gruppo di Zapotechi nativi stanziati nella Valle di Oaxaca da almeno 2500 anni. Nel 1521 il paese fu denominato San Jacinto Leontepec dai conquistatori spagnoli che fondarono tre quartieri (centro, nord, sud). In seguito, l’ultima ridenominazione San Bartolomé Coyotepec fu in omaggio al soldato spagnolo Bartolomé Sanchez (sopraggiunto con la prima spedizione in Messico del condottiero spagnolo Hermán Cortéz) al quale fu affidato il sito. La denominazione di San Bartolo Coyotepec fu decisa in riferimento al patrono cittadino San Bartolo Apostolo (festeggiato con balli e danze in abiti tradizionali ogni 24 agosto) e per la posizione ‘sulla collina del coyote’. E’ molto venerata dai cattolici anche la Madonna della Candelora, patrona degli artigiani, celebrata il 2 febbraio di ogni anno. A San Bartolo Coyotepec, la prima chiesa fu costruita nel 1532.

Scopri le offerte vacanza di Press Tours

pulsante prenota su Press Tours
  • Seguici su :

No Comments

Post A Comment